Remise en forme

Tempo di sensory hub: il mondo delle destinazioni benessere cambia pelle

Più club che hair salon. Più salotti che cliniche estetiche. Più boutique hotel che spa. Da Tokyo a New York, da Milano a Londra, dove rimettersi in forma prima delle vacanze.

di Jessica Salter

La Radiance Suite della spa Clé de Peau Beauté, alla clinica Columbus di Milano.

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SALT HAIR SALON, Londra

Occupa tre piani nel Borough Market e sembra più un club berlinese che un hair salon. Un’impressione dovuta soprattutto all’esclusivo soundwall realizzato su misura, in acciaio inossidabile recuperato dal V&A e dal Science Museum, che porta «l’esperienza sonora del salone a un livello superiore», come dice il fondatore (ed ex dj) John Paul Scott. Di giorno, si suonano solo le sue playlist. «Cambiatele, e non so che cosa potrebbe succedere», scherzava di recente uno stylist in visita alla location. Di sera, invece, il programma di Salt Sessions offre musica, incontri ed eventi, mentre si sorseggia vino biodinamico, che viene servito anche durante tutto il giorno, e caffè di provenienza locale. È tutto parte di una filosofia inclusiva, che sui prezzi, ad esempio, non fa differenze di genere, e ogni mese propone le Hijabi Sundays, domeniche riservate alle clienti musulmane. 13 Stoney Street, London SE1, saltsalonlondon.com.

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La listening room del Salt, hair salon londinese, progettato dallo studio di architettura Unknown Works. (© HENRY WOIDE)

13 ACQUAPURA CITY SPA, Praga

Uno spazio votato al benessere e al riequilibrio, all’interno del boutique hotel Falkensteiner, nel centro di Praga, punto di incontro per viaggiatori smart, poco lontano dalla stazione ferroviaria e da piazza Venceslao. L’area relax è stata completamente ridisegnata con un mix di colore sfumato verde celadon - tonalità delicata e pallida, a metà tra il verde menta e l’azzurro acquamarina - e carte da parati geometriche. Studiata cromaticamente come il living di una casa privata, è un angolo riservato dove ci si prende cura dello stress. Design contemporaneo anche all’interno del bagno di vapore e nella sauna di legno biondo. In cabina, i trattamenti sono studiati per una scelta varia, ma taylor made, con rituali che rinnovano la tradizione termale del massaggio. Del resto Karlovy Vary, la più celebre città termale della Boemia occidentale, famosa per le sue 13 sorgenti termali e patrimonio mondiale dell’Unesco, è a meno di due ore. Opletalova 1402/21, Senovážné Square Praga, Repubblica Ceca, prague@reservations.falkensteiner.com

Bagno turco nell’area Spa del Falkensteiner di Praga. (© Falkensteiner Hotel Prague)

SPENCER’S, New York

Quando l’imprenditore Ryan McCarthy ha avuto l’idea di una spa a SoHo che offrisse dai trattamenti di crioterapia per il viso (riscaldamento del derma profondo con macchinari a radiofrequenza, seguito da applicazioni fredde) ai massaggi Gua Sha (dove un piccolo strumento riscaldato viene passato lungo le linee dei meridiani per alleviare la tensione), si è affidato alla designer londinese Charlotte Taylor e allo studio di architettura EBBA e ha chiesto loro di creare un ambiente che fosse il più lontano possibile da un’estetica clinica. «Ci ha chiesto di realizzare qualcosa che fosse più simile a un salotto di casa, con i libri impilati sul tavolino e le sedie variamente assortite, come se fossero state collezionate negli anni», racconta Taylor. Lei ha cercato e assemblato pezzi vintage – per esempio, le poltrone a forma di cubo di Ralph Lauren Collection –, tappeti su misura e sculture, «disseminandoli nello spazio come degli attimi di pausa». McCarthy ha aiutato a selezionare i libri, tra cui una biografia di Rod Stewart consumata dalle tante letture. All’arrivo, ai clienti vengono offerti calzini in cashmere con il logo della spa. Da indossare e poi portare a casa. 550 Broadway, 4th Floor, New York, NY 10012, spencers.spa.

Un ambiente della spa newyorkese Spencer’s.

LORE BATHING CLUB, New York

Sintonizzandosi sul grande interesse per la cosiddetta contrast therapy, l’uso terapeutico dell’alternanza di caldo e freddo, il Lore Bathing Club, recentemente inaugurato a NoHo, propone ai suoi soci saune bollenti e bagni glaciali. Su due piani, per un totale di oltre 570 metri quadri, vanta una grande sauna finlandese che può raggiungere i 190 gradi, una sauna a infrarossi, un’ampia vasca fredda e panche riscaldate in stile hammam. Realizzato dalla designer britannica Ilse Crawford di Studioilse e da Ringo Studio, il club è progettato come un viaggio sensoriale. Non propone, però, un menu di trattamenti da spa tradizionale; il suo co-fondatore, Adam Elzer, l’ha concepito come un vero spazio di socialità. «È un luogo dove riconnettersi», spiega, magari sorseggiando un caffè della torrefazione danese La Cabra, una tisana del marchio Masha Tea di Brooklyn, o un ottimo brodo di ossa. «Al caldo, tutto si attenua e si addolcisce, ed è più facile ascoltare. Il freddo, invece, rende ogni cosa più spigolosa e induce ad arrendersi». 676 Broadway, New York, NY 10012, lorebathingclub.com.

La sauna in legno di ontano di Lore Bathing Club che può ospitare fino a 50 persone. (© Sean Davidson)

ALOOP CLINIC & LAB, Tokyo

La skincare clinic Aloop, progettata dall’architetto giapponese Keiji Ashizawa, noto per il suo “Honest Design”, attento ai materiali, assomiglia a un boutique hotel, minimalista, ma estremamente accogliente, con le pareti bianco gesso, gli armadi su misura in legno chiaro, i tappeti in lana di Hotta Carpet, le tende morbide. Qui si inizia con un’analisi personalizzata della pelle per mettere a punto un piano di trattamenti su misura. I servizi comprendono trattamenti laser, peeling chimici, microneedling e light therapy (o fotobiomodulazione) per il viso. Pola Ginza Building 4F, 1-7-7 Ginza, Chuo City, Tokyo, aloop.clinic.

Gli armadi in legno chiaro dell’Aloop Clinic & Lab a Tokyo. (© Tomooki Kengaku)

EREDI ZUCCA, Milano

Nel cuore del Quadrilatero della Moda, dietro le tende di lino che ricordano quelle tradizionali di un caffè, la barberia Eredi Zucca evoca una raffinatezza antica. I banconi in marmo verde, le colonne in stile corinzio, il velluto delle poltrone. Lo studio The Guild of Saint Luke, che ha sedi sia a Londra sia a Parigi, ha progettato i mobili e gli scaffali che si ispirano alle grandi biblioteche italiane, sui quali sono esposti centinaia di prodotti incorniciati da pareti rivestite in legno nero, su pavimenti a mosaico. Le tre stanze dedicate ai trattamenti, dove i clienti possono provare una tradizionale rasatura a umido, un facial o entrambe le cose, sfoggiano poltrone inizio secolo restaurate, luci regolabili e vassoi in ottone dove posare strumenti e accessori - un tributo alla vocazione artigianale del brand e alla sua dedizione a un’eleganza da gentiluomini. Via Bigli, 6, 20121 Milano, eredizucca.com.

L’atmosfera rétro della barberia Eredi Zucca, a Milano.

THE ROGUE ROOM, Londra

L’architetto Mark Shaw di Studioshaw ha sempre pensato che la Dirty House, il magazzino a forma di cubo a Shoreditch progettato da David Adjaye, un tempo casa della coppia di artisti Tim Noble e Sue Webster, fosse «un grande pezzo di architettura moderna». Insieme a Rozana Hall, strategy director oggi insegnante di yoga, lo ha trasformato in un hub del benessere olistico, The Rogue Room. Un’illuminazione che favorisce il ritmo circadiano e l’impianto sonoro a cura degli specialisti di AlphaTheta accompagnano lezioni dallo yoga al calisthenics, dai bagni sonori agli handstand. Da non perdere il RocketBeats, uno yoga dinamico ritmato da una linea di basso pulsante. Spiega Hall: «È una delle esperienze sonore più immersive e potenti del wellness londinese». 4 Chance Street, London E1, therogueroom.com.

The Rogue Room di Londra, con una console di AlphaTheta. (© Linda Brownlee. Courtesy of Studioshaw)

KINAURA, Milano

Se il biophilic design ha come obiettivo quello di farci star bene e connetterci con la natura, KinAura ha scelto di adottarne i principi mettendo al centro della lounge un acero canadese. Si aggiungono poi i colori chiari, i materiali naturali e un uso calibrato della luce a creare una sorta di salotto accogliente dove dedicarsi del tempo e condividerlo, anche sorseggiando un drink nel bar nutraceutico. Si tratta infatti di un social wellness club, ma anche della prima realtà italiana che integra medicina rigenerativa e anti-aging, intelligenza artificiale e un’esperienza di benessere ultrapersonalizzato, grazie a una tecnologia proprietaria. In una piattaforma clinico-tecnologica dedicata alla Precision Health per la longevità e la prevenzione, il KinAura Protocol Engine è un motore IA che elabora tutti i dati biologici dell’ospite per restituire un piano su misura. A completare l’offerta, c’è anche una vip suite per garantire la massima discrezione. Via Sant’Andrea, 21, 20121 Milano, kinauramed.com.

La lounge dal design minimal e multisensoriale di KinAura a Milano.

CLÉ DE PEAU BEAUTÉ, Milano

Il brand, nato in Giappone nel 1982 con l’obiettivo di definire nuove frontiere nella ricerca cellulare, per la sua prima Spa in Europa ha scelto Milano. E, in particolare, il Columbus Clinic Center che, di recente, ha inaugurato un club privato dedicato a prevenzione e longevità. Si trovano entrambi al terzo piano della villa Romeo Faccanoni in stile Liberty, disegnata da Giuseppe Sommaruga a inizio Novecento, un tempo residenza dell’ingegner Romeo, il fondatore dell’Alfa Romeo, riconvertita poi in ospedale nel dopoguerra da Giò Ponti. Ad accogliere sia i membri del club sia gli esterni c’è la Radiance Suite di Clé de Peau che offre i principali trattamenti viso del brand. Tra i protocolli più interessanti The Radiance Discovery Ritual è formulato per risvegliare la luminosità della pelle. In uso, la linea di prodotti Key Radiance Care applicata con le tecniche di massaggio per rilassare e rigenerare, ispirate all’expertise giapponese. Via M. Buonarroti, 48, 20145 Milano, pacledepeaubeautecolumbusmilano.com.

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