Telematiche, in dieci anni +860% di laureati e +470% di iscritti
Presentato alla Camera il primo rapporto Censis-United sulla didattica digitale: coinvolti 3.993 studenti di sette atenei online
di Eu.B.
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Negli ultimi dieci anni gli iscritti alle università telematiche sono cresciuti di quasi il 470%, e i laureati addirittura dell’860%, arrivando a rappresentare il 18% del totale degli italiani che ottengono un titolo terziario. È la fotografia che emerge dal primo rapporto Censis-United sulla didattica digitale, che è stato presentato lunedì 15 giugno a Roma alla Camera dei deputati.
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Secondo lo studio, realizzato su 3.993 laureati delle sette università telematiche associate United (Pegaso, Mercatorum, San Raffaele Roma, Iul, eCampus, Leonardo Da Vinci e Giustino Fortunato), gli atenei digitali non rappresentano più soltanto una modalità alternativa di fruizione della didattica, ma una risposta sempre più rilevante sia ai cambiamenti del lavoro sia al bisogno di aggiornamento continuo delle competenze. A detta dei diretti interessati - che per oltre metà del campione (il 57,1%) ha conseguito una laurea triennale, per il 53,7% è donna per e quasi il 40% ha almeno 46 anni - le università telematiche intercettano una domanda di formazione che difficilmente trova risposta nei percorsi accademici tradizionali.
Il sentiment dei laureati
Il 45,1% dei laureati intervistati dichiara infatti che, senza la possibilità di frequentare un ateneo online, non avrebbe conseguito la laurea, mentre il 39,4% ritiene che avrebbe raggiunto il titolo solo con tempi più lunghi. Un altro 15,5%, infine, è convinto che si sarebbe laureato indipendentemente dalla modalità di studio scelta. La valutazione dell’esperienza universitaria è ampiamente positiva: oltre 9 laureati su 10 si dichiarano molto o abbastanza soddisfatti del percorso svolto. Gli aspetti più apprezzati sono la possibilità di conciliare studio, lavoro e vita personale (82,5%) e l’autonomia nella gestione dello studio (47,7%).
Più iscritti e laureati
Del rapporto Censis-United colpiscono poi i numeri sulle dimensioni del fenomeno. Nell’anno accademico 2024/2025 gli iscritti agli atenei telematici hanno superato le 309.000 unità, pari al 15,3% del totale degli studenti universitari italiani, contro il 3,2% registrato dieci anni prima. In un decennio gli iscritti alle università telematiche sono cresciuti di quasi il 470%, mentre i laureati sono aumentati di oltre l’860%, arrivando a rappresentare il 18% del totale dei laureati italiani. Particolarmente significativa è anche la crescita della componente femminile. Se nel 2019 le donne rappresentavano ancora una minoranza tra i laureati delle università telematiche, oggi costituiscono il 53,1% del totale. Un dato che segnala - secondo lo studio - come la formazione digitale stia ampliando le opportunità di accesso all’università anche per molte donne impegnate nella conciliazione tra lavoro, famiglia e percorsi di crescita professionale.
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