Tecnopolo al rilancio nel calcolo avanzato
Presentate a Bologna le nuove infrastrutture che potenziano il supercomputer Leonardo. Investimento da 86 milioni, per oltre la metà grazie al Pnrr
di Luca Orlando
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Un nuovo motore per l’Intelligenza Artificiale. un’ infrastruttura per gestire grandi volumi di dati, nuove applicazioni nei sistemi quantistici.
Il Tecnopolo di Bologna porta a bordo altre tecnologie, investimento complessivo da 86 milioni in gran parte (49 milioni) finanziato dal Pnerr, nuovi strumenti che rafforzano il presidio dell’hub tecnologico sul versante dell’alta capacità di calcolo e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale.
I sistemi presentati – LISA, MARCO POLO, GAIA, NOX e SOL – rappresentano gli ultimi asset a entrare a far parte dell’ecosistema di ICSC (Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing) e contribuiranno ad aumentare le capacità di una infrastruttura progettata per integrare alta capacità di calcolo, Cloud e Quantum Computing, consentendo al Paese di acquisire autonomia e indipendenza nel controllo e nella gestione dei dati.
«Il Pnrr - spiega nel corso dell’inaugurazione Anna Maria Bernini, Ministra dell’Università e della Ricerca - ha consentito di realizzare un’infrastruttura d’avanguardia che permette già oggi all’Italia di essere protagonista in settori strategici come il supercalcolo e il quantum computing. Le tecnologie inaugurate oggi consolidano il posizionamento del nostro Paese nelle filiere più avanzate della ricerca e dell’innovazione e rappresentano un investimento decisivo per il futuro scientifico, tecnologico e industriale dell’Italia e dell’Europa».
«Questa inaugurazione - aggiunge Michele de Pascale, Presidente Regione Emilia-Romagna-conferma la nostra regione come vera e propria capitale europea dei Big data e del supercalcolo, ma soprattutto dimostra la straordinaria capacità di mettere a terra le risorse del PNRR, trasformandole in infrastrutture permanenti».







