Targa Florio, oltre 200 in gara. Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco al terzo round
La corsa automobilistica più antica al mondo mette in palio punti pesanti per i big del rallismo tricolore. 203 vetture allo start grazie alla tripla validità tricolore, con il CIR Auto Storiche e la Coppa Rally di Zona
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I punti chiave
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Arriva il terzo appuntamento per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nella Targa Florio. Nelle giornate di venerdì 6 e sabato 7 maggio la 106^ edizione della gara organizzata da AC Palermo con il supporto di ACI Sport darà spettacolo sugli asfalti del Medio Circuito delle Madonie. 'A Cursa, il superclassico dell'automobilismo internazionale non poteva mancare nel percorso della massima serie tricolore e stavolta metterà in palio un punteggio maggiorato a coefficiente 1,5. Come sempre la Targa in versione rally sarà un grande evento motoristico e affiancherà al CIAR le validità per il primo round della Coppa Rally di 8^ Zona ed il terzo per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per un totale di ben 203 equipaggi attesi al via.
Il programma
Il punto centrale del rally sarà nuovamente Termini Imerese, località dove inizierà la gara venerdì dalle ore 14.00 dal Targa Florio Village e si concluderà poi sul Belvedere Principe di Belmonte sabato sera dalle ore 19.30. Come da format del CIAR di quest'anno, per la prima giornata sono previste tre prove speciali dopo i test nello shakedown, programmati dalle ore 8.00 su tratto di 3 km in zona Cangemi. La SSS1 “Nino Vaccarella” (2,15 km) è il breve appuntamento televisivo d'apertura fissato per le ore 15.00, visibile su ACI Sport TV (ch. 228 Sky) e RAI Sport (ch. 57 DT). Quindi il doppio passaggio sulla prova “Cefalù” (14,75 km – SS2 ore 17.55, SS3 ore 19.41) segnerà una prima classifica parziale prima dell'intervallo notturno.
La parte più consistente del rally arriverà al sabato con tre giri su tre diversi tratti cronometrati. Si ripartirà dalla più corta “Tribune” (6,30 km – SS4 ore 7.59, SS7 ore 12.28, SS10 ore 16.57). A seguire, nei primi due passaggi è programmata l'altra prova televisiva “Targa” (10,70 km – SS5 ore 8.25, SS8 ore 12.54), sempre trasmessa su ACI Sport TV, che per l'ultimo giro sarà accorciata e avrà il nome di “Vincenzo Florio” (8,55 km - SS11 ore 17.23). Quindi la prova più lunga in chiusura “Scillato-Polizzi”, altra strada classica per l'ultimo crono (14,99 km – SS6 ore 8.54, SS9 ore 13.23, SS12 ore 17.52).
Punti pesanti al vertice del Ciar
Tra le oltre 200 vetture attese al via l'attenzione sarà concentrata soprattutto sulla testa del gruppo formato dalle 60 moderne iscritte alla gara del CIAR. Considerato il coefficiente 1,5, si giocheranno una fetta importante del campionato gli equipaggi che frequentano la parte alta della classifica, a partire dai leader assoluti Andrea Crugnola e Pietro Ometto. Il varesino ha messo in strada una confidenza invidiabile in questo inizio di stagione al ritorno sulla Citroen C3 Rally 2. Dopo una vittoria centrata al Ciocco e una sfiorata a Sanremo proverà ad allungare il trend positivo alla Targa Florio, dove ha già vinto nel 2020. Arriva in ottima forma anche Damiano De Tommaso, leader per la classifica del CIR Promozione con Giorgia Ascalone sulla Skoda Fabia Rally2. L'altro varesino insieme a Crugnola è stato il più costante in questo avvio tricolore ma ora, per candidarsi definitivamente nella corsa al titolo, deve provare il colpo grosso e rincorrere la prima vittoria in carriera nell'Assoluto. Prima gioia italiana che è arrivata invece per Fabio Andolfi, fresco vincitore del round di casa a Sanremo sulla Skoda insieme a Manuel Fenoli, chiamato stavolta a mantenere alto il ritmo al debutto sugli asfalti palermitani.
Serve invece una reazione ai campioni in carica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, ultimi ad alzare la Targa al cielo, apparsi più in affanno del previsto con la nuova Hyundai i20 ma sicuramente tra i candidati al vertice. Deve provare ad invertire la rotta anche il bresciano Stefano Albertini con Danilo Fappani su altra Skoda, mai apparso in totale sintonia con la sua quattro ruote motrici ma sempre tra gli asfaltisti più quotati, anche se alla Targa dovrà riscattare la toccata nel finale di un anno fa. Nella battaglia per le posizioni che contano proveranno ad inserirsi anche gli altri specialisti, focalizzati soprattutto sul CIR Promozione, come il pavese Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini su Skoda quinti in classifica, il lucchese Rudy Michelini e Michele Perna su Volkswagen Polo, il reggiano Antonio Rusce con Giulia Paganoni sempre più a suo agio sulla nuova Hyundai i20, oppure il varesotto Simone Miele con Eleonora Mori su altra Fabia Rally2, autore di un buon debutto nella serie a Sanremo e ora lanciato verso la sua prima apparizione nella Targa.


