Tajani vola al Cairo per incontrare al-Sisi. Dai migranti a Hormuz, al Piano Mattei: tutti i dossier caldi
Il confronto riguarderà la collaborazione nel contrasto al terrorismo, ai trafficanti di esseri umani e all’immigrazione irregolare, insieme alla promozione di percorsi di mobilità legale e qualificata tra i due Paesi
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I punti chiave
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La situazione in Medio Oriente, certamente, a partire da Gaza e dal ruolo di mediazione dell’Egitto, la prospettiva della soluzione a due Stati, la stabilità del Libano e della Libia, la situazione in Sudan e nel Corno d’Africa e la sicurezza delle rotte marittime, in particolare a Hormuz e nel Mar Rosso.
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Sono alcuni dei dossier “caldi” che giovedì 3 settembre saranno al centro della missione del ministro degli Esteri Antonio Tajani al Cairo, in Egitto. La missione è dedicata al rafforzamento del partenariato tra Italia ed Egitto, alla cooperazione sui principali dossier regionali e allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali.
L’incontro con al-Sisi
Nel corso della visita Tajani incontrerà il presidente Abdel Fattah al-Sisi e il ministro degli Esteri Badr Abdelatty, con il quale presiederà la Commissione congiunta italo-egiziana. Alla missione partecipano anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone.
Focus sulle politiche migratorie
Il confronto riguarderà anche la collaborazione nel contrasto al terrorismo, ai trafficanti di esseri umani e all’immigrazione irregolare, insieme alla promozione di percorsi di mobilità legale e qualificata tra i due Paesi.
Il Business Forum
Una parte centrale della missione sarà dedicata alla cosiddetta “Diplomazia della Crescita”. Tajani parteciperà al Business Forum Italia-Egitto, che vedrà la presenza di oltre cento aziende italiane (tra cui Cdp. Leonardo, Snam, Ansaldo Energia), quasi 600 partecipanti, e 1000 BtoB programmati, con l’obiettivo di rafforzare l’interscambio e gli investimenti tra i due Paesi e creare nuove opportunità per le imprese italiane.








