Legge di bilancio

Tajani: «Sulla manovra decide la politica, non i grand commis del Mef. Salvini si occupi dei tagli alla metro C di Roma»

Il leader Fi: «Per quanto riguarda gli affitti, noi abbiamo detto che siamo contrari a qualsiasi tassa»

di Redazione Roma

Antonio Tajani, Italy's Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs speaks during the unveiling ceremony for the torches of the Milano Cortina 2026 winter olympic and paralympic games at the Italy Pavilion in Osaka on April 14, 2025, on the second day of the six-month 2025 Osaka Expo. (Photo by Philip FONG / AFP)

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Sulla tassazione degli affitti brevi «decide la politica», non qualche grand commis del ministero delle Finanze. Lo dice il segretario nazionale di Forza Italia, vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della legge di bilancio 2026 a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles con parole che sembrano mettere nel mirino Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato. «Per quanto riguarda gli affitti - afferma Tajani - noi abbiamo detto che siamo contrari a qualsiasi tassa. È stata in parte modificata la proposta che non era stata discussa in Consiglio dei ministri. Adesso in Parlamento faremo di tutto perché si possa tornare allo stato attuale, cioè nessuna tassa né per chi affitta senza intermediario, né per chi affitta con le piattaforme». “Non credo - prosegue - che sia giusto attaccare ancora una volta la casa, quindi presenteremo emendamenti, a partire dal Senato, per eliminare questa tassa, così come lo faremo sull’articolo 18 (della manovra, ndr) e sui dividendi. Mi pare che ci sia a volte da parte di qualcuno... qualche grand commis del Ministero delle Finanze ha voglia di punire, di reintegrare le tasse. Ma è la politica che decide, non sono i grand commis del Ministero delle Finanze», conclude.

Più tardi da Napoli, durante un incontro in Prefettura, Tajani chiama in causa l’altro vicepremier Matteo Salvini per il definanziamento di 50 milioni nel 2026 per la linea C della metropolitana di Roma previsto delle tabelle allegate alla manovra con l’elenco dei Rifinanziamenti, definanziamenti e riprogrammazioni delle dotazioni previste a legislazione vigente. «Credo che il ministro Salvini - ha scandito Tajani - debba occuparsi anche della città di Roma, visto che sono stati tagliati 50 milioni per la Metro C che erano stati inseriti l’altra volta. Il ministro responsabile è lui, io mi auguro che segua questo argomento. In Parlamento faremo altre proposte ma mi auguro che il ministro Salvini si occupi di questa cosa che evidentemente gli è sfuggita».

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