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Carburanti, Tajani: «allo studio misure per ridurre fardello per chi è più in difficoltà». Tutte le ipotesi

Italy's Minister for Foreign Affairs Antonio Tajani during the Italy-Latin America SME Forum 2026 and the Confindustria Business Mission at the Palacio Libertad in Buenos Aires , Argentina, 8 September 2026. ANSA/GIUSEPPE LAMI GIUSEPPE LAMI

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«Stiamo studiando una serie di strumenti per ridurre il fardello che grava soprattutto su coloro che sono più in difficoltà. Purtroppo non dipende da noi quello che sta accadendo. Questa è una situazione davvero complicata, ci auguriamo che termini la guerra e si concludano i problemi ad Hormuz, perché il problema è quello». Così il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della festa dei giovani di Forza Italia a Montesilvano, sull’ipotesi di un buono carburante di 100 euro una tantum che sarebbe allo studio del governo.

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Tajani ha ricordato anche che «abbiamo messo le Regioni nelle condizioni di estrarre più petrolio e più gas per cercare di lavorare di più sulle nostre risorse. Questo è quello che si può fare. Certo servirebbe il mercato unico dell’energia in Europa e questo abbasserebbe il prezzo anche in futuro», ha concluso.

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Fino al 17 settembre

L’attuale sconto sulle accise del gasolio scade giovedì 17 settembre 2026. Il Governo ha recentemente approvato una mini-proroga di una settimana, che mantiene in vigore una riduzione temporanea pari a 17 centesimi di euro al litro. Dopo questa data è previsto lo stop definitivo agli sconti generalizzati alla pompa, per lasciare spazio a un nuovo decreto che introdurrà aiuti più mirati per le famiglie a basso reddito e le categorie professionali.

Le ipotesi allo studio

Per far fronte al caro carburanti, tre sono le ipotesi allo studio.

Ritorno dei “buoni benzina”: La reintroduzione di voucher carburante (fringe benefit) esentasse per i lavoratori dipendenti e totalmente deducibili per le aziende. È in corso di valutazione anche l’estensione di questa misura ai lavoratori autonomi e alle partite Iva.

Integrazione della carta “Dedicata a te”: l’erogazione di un contributo una tantum (stimato tra gli 80 e i 100 euro) da caricare direttamente sulla social card, destinato a circa 1,2 milioni di famiglie italiane con un Isee fino a 15.000 euro.

Sostegni specifici ai settori produttivi: La sostituzione o l’aggiornamento dell’attuale credito d’imposta per le categorie professionali ad alto consumo di carburante, come logistica, autotrasporto, tassisti, agricoltura e pesca

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