Svolta sul mercato delle vetture usate: si affacciano le prime auto elettriche
Tendenze
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La crisi dei semiconduttori le aveva rese improvvisamente più appetibili, data la scarsità di vetture nuove disponibili negli ultimi anni. Ma anche adesso che gli intoppi alla produzione sono passati, le auto usate continuano ancora a riscuotere grande interesse. E qualche novità arriva pure dall’usato elettrico, tema sensibile anche per i fleet manager.
Gran parte del valore residuo delle auto elettriche dipende dal loro stato di conservazione e dalle prestazioni delle batterie. Per quanto non sia paragonabile a quelli, più alti, dei modelli a benzina e diesel, qualcosa si muove anche in questo comparto e i veicoli elettrici stanno iniziando ad arrivare sul mercato dell’usato. Nel 2023 la piattaforma per la vendita all’ingrosso di vetture usate Auto1.com dichiara di aver commercializzato in Europa circa 17mila veicoli elettrici, pari al 3,2% del totale delle transazioni effettuate. Il 35% dei dealer europei presenti nel portale ne ha venduto almeno uno e per il 2024 la quota salirà al 44%.
Tra il 2021 e il 2022 il mercato delle auto usate ha tratto giovamento dall’allungamento dei tempi di consegna delle auto nuove, che sono stati in media anche di 161 giorni. Troppi per privati e aziende, che già allora si erano rivolti all’usato per sopperire alla mancanza di modelli nuovi. Oggi la spinta verso le auto di seconda mano è venuta un po’ meno, ma l’usato continua a essere considerato strategico. «Le cose sono un po’ cambiate – confermano dall’associazione degli operatori dell’autonoleggio Aniasa – ma il valore dell’usato è in crescita costante, perché ormai ha una qualità sempre più simile a quella del nuovo». Secondo l’ultimo report sulle flotte aziendali elaborato dall’Arval Mobility Observatory, quasi l’80% delle aziende di 30 paesi europei ed extra europei ha dichiarato che potrebbe integrare veicoli usati nelle proprie flotte nei prossimi tre anni.
Si tratta di un dato che nelle precedenti edizioni dello studio non era stato considerato. Non è quindi possibile fare confronti per inquadrare in fenomeno. «Non ci aspettavamo, però, riscontri così alti», ammettono dalla società del gruppo Bnp Paribas. È bene precisare che si parla di vetture “fresche” e sottoposte a controlli accurati, che le aziende prendono in considerazione come jolly utile per ogni evenienza, soprattutto per il car pooling: le flotte che hanno auto usate o stanno pensando di integrarle, le impiegano nell’88% dei casi proprio per un utilizzo in pool.


