Suzuki eVitara, abbiamo provato il nuovo suv elettrico con la trazione integrale. Ecco com’è andata.
La svolta elettrica della casa giapponese inizia con un suv di taglia compatta che porta al debutto un nuovo linguaggio stilistico e tecnologie inedite. È in vendita nelle versioni a trazione anteriore e integrale.
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Si chiama eVitara ed è il primo modello full electric firmato Suzuki. Sottolinea la sua appartenenza al marchio giapponese con un naming che richiama quello del suv di maggiore successo di Suzuki, la Vitara, appunto, che, bene dirlo subito, non va in pensione.
Suzuki eVitara nasce da un progetto partito dal classico foglio bianco risultato della collaborazione sempre più stretta tra Suzuki e Toyota che, dal canto suo, la sfrutta per realizzare il suv compatto Urban Cruiser. In sostanza, per la prima volta i due marchi hanno sviluppato assieme un modello globale e non si sono limitati, come in passato, ad apporre i loro loghi su modelli già noti per inserirli nelle rispettive gamme come può ricordare il suv Suzuki Across plug-in che, in definitiva, è una Toyota RAV4 della serie precedente.
Suzuki eVitara, nuove tecnologie che aprono uno scenario inedito
Il cambio di visione non solo porta al debutto tecnologie tutte nuove e inediti canoni di design, ma anche avvia una cooperazione industriale che prevede la produzione nello stabilimento indiano della Suzuki anche del suv marchiato Toyota, ovviamente supportata dalla condivisione di tutte le tecnologie. A partire dall’architettura Heartect-e specifica per i modelli elettrici, sulla quale la Suzuki sta sviluppando anche il suo secondo modello elettrico: una citycar che dovrebbe debuttare quest’anno derivata dal concept Vision e-Sky.






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