Supercar, la passione ora è ibrida e senza limiti
L'elettrificazione coinvolge anche le iper potenti vetture da sogno come la strabiliante Koenigsegg Gemera
di Giulia Paganoni
3' di lettura
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Elettrificata e sportiva. L’evoluzione delle supercar sposa nuovi paradigmi tecnologici aggiornandosi nei sistemi di propulsione e mantenendo quel fascino che solo le sportive emanano.
Tra queste rientra una novità un po’ esotica: la Koenigsegg Gemera, hyper car svedese elettrificata che stupisce tutti con i suoi 1.725 cv e la coppia massima di 3.500 Nm.
Un’esplosione di potenza generata dal powertrain plug-in hybrid che unisce un trecilidri biturbo che, con soli due litri, tira fuori ben 600 cv e ben tre elettrici da 1.115 totali cv uniti alle batterie da 15 kWh che garantiscono un’autonomia 100% elettrica di circa 50 km. Performance che sulla carta sono davvero strabilianti: uno scatto 0-100 km/h in soli 1,9 secondi e una velocità massima di 400 km/h. Una vera hyper car, dunque, prodotta in soli 300 esemplari. Ma non è solo in grado di prestazioni estreme ma anche di accogliere quattro persone a bordo.
Però Gemera non è l’unica sportiva fresca di debutto che fa girare la testa in questo perido. Ci sono nuove super car che mostrano i muscoli in versioni ancora più strong. Da casa McLaren arriva la 765 Lt, un modello che si pone tra la 720S e l’estrema Senna.
Prestazione eccezionali e con un peso davvero contenuto: 1.229 kg, 80 kg in meno rispetto alla 720S. Da quest’ultima è stato mutuato anche il motore V8 4 litri bi-turbo la cui potenza però è stata portata a 765 cv e 800 Nm di coppia. Lo 0-100 viene coperto in 2,8 secondi ed è in grado di toccare i 200 km/h da fermo in 7,2 secondi. Un’auto esclusiva che potrà essere scelta (da qui il nome) solo da 765 proprietari. E sempre parlando di 765 (in questo caso è il prezzo di 765 mila sterline) viene in mente un’altra super car, la Aston Martin V12 Speedster. Un’auto che arriva in un momento in cui il marchio britannico sta prendendo le misure nel mercato dei suv con il lancio della Dbx. Una strategia che sembra fare concorrenza a Ferrari, che dopo la Roma dovrebbe presentare anche la Purosangue, il primo suv del cavallino. Tuttavia i marchi concorrenti sono già tutti entrati nel mondo delle sportive a ruote alte, dalla pionera Porsche a Lamborghini. Tornando alla Speedster, è stata realizzata una due posti senza compromessi: motore V12 bicilindrico da 5.200 cc accreditato per una potenza di 690 cv e in grado di garantire un’accelerazione 0-100 in 3,5 secondi e una velocità massima oltre i 300 km/h.










