Superbonus, niente proroga nel decreto asset: ora rischiano 20mila cantieri
Nella legge di conversione in discussione in Senato non entra la proroga di sei mesi per i lavori condominiali in corso
di Giuseppe Latour
2' di lettura
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Niente proroga per il superbonus . Il Governo lo aveva annunciato nelle scorse settimane e i lavori parlamentari sulla legge di conversione del decreto Asset, attualmente in discussione al Senato, stanno procedendo di conseguenza.
Non ci sarà la proroga di sei mesi per i lavori condominiali attualmente in corso, chiesta dalle imprese e dai cittadini, per consentire di evitare la percentuale di agevolazione più penalizzante. A partire da gennaio 2024, infatti, il superbonus sarà tagliato dal 90 al 70 per cento.
A spiegare l’andamento dei lavori delle commissioni Ambiente e Industria del Senato sono Michele Fina, Lorenzo Basso e Nicola Irto, senatori del Partito Democratico: «Governo e maggioranza hanno bocciato tutti gli emendamenti in materia di superbonus. A nulla sono serviti gli appelli forti non solo di migliaia di cittadini e lavoratori preoccupati, ma anche di rappresentanti di categorie economiche come l’Ance, considerata testualmente dal Governo come portatrice di interessi tra tanti: Governo e maggioranza sono sordi davanti alle difficoltà che mettono in ginocchio famiglie e imprese».
Sul tavolo c’era un emendamento di opposizione che chiedeva una proroga al 31 dicembre 2024 per i lavori nei condomini, ad oggi fermi: è stato bocciato.
Stessa sorte per gli emendamenti della maggioranza che prevedevano una proroga al 30 giugno 2024 per i lavori condominiali.







