«Superato l’urto della pandemia, ora ripartiamo più forti»
di A.Bio.
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Il lockdown da pandemia le ha sottoposte allo stress test sulla tenuta delle reti. Le compagnie telefoniche quel varco lo hanno superato. L’emergenza Coronavirus ha tuttavia consegnato alle telco una centralità anche nell’attuale fase di ripartenza, quando serviranno tecnologie e soluzioni integrate per riavviare il business delle aziende dei vari settori in ambienti sicuri e protetti.
Ne è convinto Giorgio Migliarina, direttore di Vodafone Business Italia: «La nostra competenza nella creazione dei servizi digitali, combinata alla nostra presenza capillare sul territorio e alla visibilità che abbiamo su tutta la catena del valore del digitale, ci consente di creare integrazione tra i diversi elementi: dalla security al cloud, dalla connettività alla performance delle applicazioni, fino all’e-commerce».
La fermata brusca di tutte le attività in risposta alla necessità di bloccare la pandemia ha in questa fase, come risvolto della medaglia, la necessità altrettanto tempestiva di potersi rimettere in moto. Migliarina è alla guida di una divisione – quella dedicata al mondo delle imprese - sulla quale Vodafone ha deciso di investire con decisione lanciando un piano da 240 milioni di euro in cinque anni.
E questa scelta strategica, sottolinea il manager Vodafone, pur essendo maturata in un altro contesto e con altri presupporti «si è adesso rivelata estremamente positiva, perché ci ha fatto trovare pronti, con team e struttura adeguati a rispondere alle richieste, in un momento in cui abbiamo dovuto fare i conti con una domanda di servizi inattesa per quantità e caratteristiche».
Tre sono le fasi attraversate in questo periodo dal mondo delle aziende. «Abbiamo avuto una prima fase legata alle necessità dello smart working. A seguire, l’esigenza per le aziende è stata quella di interagire con i propri clienti, spostando il piano dal “fisico” al virtuale, che si parli di acquisti attraverso marketplace o soluzioni di logistica». Ora siamo alla terza fase, vale a dire «la ripartenza con soluzioni ad hoc a salvaguardia della salute, che abbiamo selezionato e che implementiamo sulla base delle specifiche esigenze».

