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Super Mario Bros, 3 milioni in asta per il videogioco

Il personaggio Nintendo ha superato il suo stesso record assoluto del 2021 con una copia vecchia di 40 anni

di Teresa Scarale

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Venerdì 12 giugno 2026 qualcuno ha speso in asta 3 milioni di dollari per portarsi a casa una copia intonsa e sigillata di Super Mario Bros, da Heritage Auctions. È l’aggiudicazione più elevata mai raggiunta a livello globale per un videogioco fino a oggi. Non uno qualunque, ma il più importante videogame mai arrivato sotto il martelletto, descritto da Heritage Auctions come “il sacro Graal del collezionismo di videogiochi”. Il lotto in questione è, infatti, la prima copia sigillata appartenente alla seconda tiratura di Super Mario Bros., nonché la meglio conservata delle tre appartenenti alla stessa. Considerando che al momento non sono note copie sigillate della prima serie del gioco, questa è la più antica copia intoccata esistente sul pianeta e ha, infatti, ottenuto dall’ente certificatore PSA (Professional Sports Authenticator) Video Games una valutazione – straordinaria – di PSA 9.6 A++; le altre due copie sigillate hanno, invece, valutazioni di «Wata 9.4 A++» (primo videogame ad essere stato venduto a sei cifre nel 2019) e di «VGA 80». Ad averla resa particolarmente appetibile inoltre, anche il gloss sticker, ovvero lo speciale adesivo lucido apposto sul coperchio superiore della confezione, tipologia in adozione proprio dal 1986 (prima, per un breve periodo, era stato opaco).

La scoperta

Questo oggetto vecchio di quattro decenni, apparso quasi dal nulla e in condizioni eccellenti “è stato scoperto solo pochi mesi fa all’interno di un bundle con una console NES Control Deck nuova di fabbrica (pure andata all’acquirente, ndr), il che significa che non è stato toccato per quasi 40 anni”, rivela in una nota Evan Masingill, consignment director per i videogiochi di Heritage, il quale reputa “del tutto appropriato” il prezzo di aggiudicazione del lotto. Il fatto che sia arrivato in condizioni di conservazione perfette fino al secondo quarto di secolo del XXI secolo è ancora più eccezionale, se si pensa che risale a prima che Nintendo iniziasse a sigillare i propri giochi con pellicola termoretraibile.

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La console NES Control Deck in edizione di lancio risale, invece, all’epoca del test market di Los Angeles, nell’ottobre 2025. È infatti in quell’anno che nasce ufficialmente l’idraulico italoamericano Super Mario. Prima, aveva fatto la sua comparsa nel 1981, ma con il nome di «Jumpman»; poi, nel 1983, si era visto in alcune sale giochi.

Il record battuto

La cifra ottenuta venerdì scorso doppia quella raggiunta da una copia di Super Mario 64 raggiunta nel luglio 2021, 1,56 milioni di dollari da Heritage Auctions (era il primo videogame a infrangere la barriera del milione di dollari). Supera anche il precedente record per un videogioco, sempre di Super Mario, fermo a due milioni di dollari (sempre nel 2021, ma stavolta sulla piattaforma di collezionabili frazionabili Rally). Nintendo America e il suo fondatore e presidente Minoru Arakawa (1946) battezzarono così Super Mario in onore di Mario Segale, imprenditore immobiliare italoamericano che negli anni ’80 era il proprietario degli uffici presi in locazione dalla nascente filiale statunitense dell’azienda giapponese. Il valore simbolico e collezionistico di Super Mario Bros, creato da Shigeru Miyamoto (1952), risiede nell’essere stato il gioco che rilanciò l’industria nordamericana delle console domestiche, capace di imprimere nell’immaginario collettivo così tanto una mascotte da farle superare in riconoscibilità e popolarità Topolino.

La carica dei collezionabili

Super Mario Bros. è a tutti gli effetti un manufatto fondamentale ed emblematico dell’era moderna dell’intrattenimento. Questa vendita evidenzia la crescita robusta del mercato dei collectibles, piazza in cui cimeli come questo, legati a memorie di infanzia o gioventù (lungo tutto il XX secolo) raggiungono sempre più spesso prezzi un tempo riservati alle sole opere d’arte. Nel panorama del collezionismo, oggigiorno l’importanza di Super Mario è paragonabile a pezzi come Action Comics #1 del 1938 per i fumetti (il fumetto che ha introdotto il personaggio di Superman; 15 milioni di dollari in trattativa privata nel gennaio 2026), la rookie card Topps Mickey Mantle del 1952 per lo sport (12,6 milioni di dollari da Heritage Auctions nell’agosto 2022), o la carta Pikachu Illustrator per le card collezionabili (16,5 milioni di dollari nel febbraio 2026, da Goldin Auctions).

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