Buone pratiche, sul podio scuole di Trescore Balneario (Bg), Savignano (Cn), Genova e Reggio Calabria
Presentate cinque raccomandazioni civiche per una scuola attenta alla sicurezza in rete, all'inclusione, alla salute globale e al legame con la comunità di riferimento
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Ad aggiudicarsi la ventesima edizione del Premio Vito Scafidi per le Buone pratiche a scuola, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi a Roma presso la libreria Spazio Sette, sono gli studenti dell'Istituto Lorenzo Lotto di Trescore Balneario (BG), dell'Istituto Cravetta Marconi di Savigliano (CN), della scuola dell'infanzia Glicine di Genova, e della Scuola dell'Infanzia “Fantasilandia” di Reggio Calabria.
L'edizione di quest'anno del Premio è stata dedicata ad un contest fotografico e le immagini vincitrici sono state selezionate, tra le 160 pervenute, da una giuria di esperti, in quattro ambiti: “sicurezza a scuola, sul territorio, in rete”, “salute globale”, “cittadinanza attiva”, “sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.
La fotografia
La fotografia “E tu, resti a guardare o fai la differenza?” dell'Istituto Istruzione Superiore “Lorenzo Lotto” di Trescore Balneario (Bergamo) racconta il contrasto al bullismo, attraverso il ritratto di una ragazza in una composizione speculare: da un lato, mani che tirano le sue trecce con insulti cartacei; dall'altro, parole gentili e una mano che accarezza la guancia con empatia.
Lo sport come unione
“Dove lo sport diventa unione” dell'I.I.S. Cravetta Marconi di Savigliano (Cuneo) è un'immagine che, ritraendo dall'alto un gruppo di ragazzi e ragazze che sostengono i cerchi da ginnastica, racconta lo sport come linguaggio universale di inclusione e fonte di benessere fisico e mentale.
Un filo contro i pregiudizi
L'immagine “Leg-Ami: un unico filo contro ogni pregiudizio” della Scuola dell'infanzia “Glicine” di Genova è stata realizzata con tecnica aerea e ritrae un gruppo di bambini e bambine uniti da un filo blu e da parole significative che sottolineano l'importanza del senso di comunità, una comunità fatta di “Altri”, in cui l'ascolto, l'amicizia, la condivisione, il rispetto e l'empatia costituiscono i pilastri fondamentali del cittadino di oggi e del futuro.
I ritmi della natura
Infine, la fotografia “Dalla terra alle mani dei bambini” della Scuola dell'infanzia “Fantasilandia” di Reggio Calabria documenta un'attività di vendemmia e pigiatura dell'uva realizzata direttamente con i piccoli alunni. L'obiettivo è avvicinare i bambini ai ritmi della natura, alla stagionalità e alla riscoperta delle tradizioni agricole del territorio calabrese.
Ulteriori menzioni speciali sono state assegnate all'Istituto Severi - Scuola Secondaria di I grado di Arezzo, alla De Amicis - Maresca Scuola Secondaria di I grado di Locri (RC), all'Istituto Camillo Golgi di Brescia, all'Istituto Sanseviero di Padula (SA).
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