Cdm, bonus per lavoratrici con due o più figli: 40 euro al mese in più
Sono tre i decreti legge approvati dal Consiglio dei ministri oggi pomeriggio, venerdì 20 giugno. Rinviata di di sei mesi l’entrata in vigore della sugar tax. Iva sulle opere d’arte ridotta al 5%. Nel decreto sport la nomina del commissario stadi
5' di lettura
I punti chiave
- Dl omnibus su economia, da sugar tax a carceri
- Giuli: missione compiuta, Iva opere d’arte scende al 5%
- La nomina del commissario stadi
- Abodi: arbitri come agenti, stesse pene per chi aggredisce
- Turismo, Santanchè: ok Cdm a 120 milioni per staff house
- Cdm adotta Piano nazionale qualità dell’aria da 2,4 miliardi
5' di lettura
«Il Cdm aumenta di 180 milioni di euro le risorse per le lavoratrici madri, portando il totale a 480 milioni». Lo ha annunciato la ministra del Lavoro Elvira Calderone spiegando che l’intervento stanzia per le lavoratrici madri con due figli a carico, fino al compimento dei 10 anni del più piccolo, «40 euro al mese per 12 mesi sul 2025, in un unica soluzione a dicembre, esenti dal prelievo contributivo previdenziale quindi un incremento netto». Per chi ha tre o più figli a carico con contratto indeterminato proseguono gli incentivi previsti nella manovra per tutto il 2026, per chi ha un contratto a tempo determinato o le autonome e professioniste «è prevista una somma di 40 euro al mese sempre a dicembre».
Sono tre i decreti legge approvati dal Consiglio dei ministri oggi pomeriggio, venerdì 20 giugno. Sul tavolo della riunione è approdato un nuovo decreto fiscale con il rinvio dell’entrata in vigore della sugar tax e la ridefinizione dell’Iva sulle opere d’arte. Ed è arrivato anche un dl del ministero dell’Università e della ricerca che conterrà risorse per il Fondo ordinario per gli enti di ricerca e per il Piano ricerca Sud oltre alla proroga del mandato del Consiglio universitario nazionale.
Dl omnibus su economia, da sugar tax a carceri
Rinvio di sei mesi (dal 1° luglio 2025 al 1° gennaio 2026) dell’entrata in vigore della sugar tax, fondi per il payback sanitario delle Regioni, per la rigenerazione urbana e per l’edilizia carceraria. Sono alcune delle misure contenute invece nella bozza del tezo decreto, di carattere economico, licenziato dal consiglio dei ministri. Un provvedimento praticamente omnibus che prevede anche una spinta ai lavori di infrastrutture come la diga foranea di Genova, la proroga degli incentivi alle imprese nelle zone colpite dal sisma e la revisione dell’Iva sulle opere d’arte. Nel decreto è prevista anche un’autorizzazione di spesa di 228 milioni di euro in materia di sport
Giuli: missione compiuta, Iva opere d’arte scende al 5%
«Missione compiuta». Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in conferenza stampa, al Collegio Romano, ha commentato le norme sull’Iva per le opere d’arte che dice «sono scese dal 22% al 5%». Per il ministro «è un risultato storico. Competere ad armi pari per l’Italia significa primeggiare. L’Italia torna protagonista del mercato dell’arte»
La nomina del commissario stadi
Approvato anche un decreto legge sullo sport. In questo ultimo testo è inserita un tassello importante in vista degli Europei di calcio 2032: la nomina del commissario stadi. Chi sarà è ancora top secret. Per il Fatto Quotidiano il nome sarebbe quello dell’ ex sindaco di Verona, Federico Sboarina; il senatore M5S Luca Pirondini ha chiesto chiarimenti al ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, e di smentire la nomina. E la risposta è arrivata a stretto giro: «Non smentisco le cose che non sono vere» ha replicato Abodi. “Mi sembra surreale - ha aggiunto il ministro - quello che è stato detto e scritto dal senatore Pirondini, parlando oltretutto di una persona che non conosce e della quale non sa il valore. Io sono dell’avviso che uno non valga uno, se uno vale anche un po’ più di uno non può essere trattato come se non valesse niente: è uno stile che non mi appartiene».








