Thailandia

Bangkok, sale a otto morti il bilancio della sparatoria: deceduta 12enne

Un 14enne, oltre ai nonni, ha ucciso due insegnanti, una consulente e due impiegati

di Enrico Bronzo

aggiornato alle ore 12:45

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Il personale di soccorso trasporta un cadavere su una barella alla scuola Debsirin Nonthaburi, in seguito alla sparatoria avvenuta nell'istituto, nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, alla periferia di Bangkok, in Thailandia, il 7 agosto 2026. REUTERS/Chalinee Thirasupa REUTERS

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Una bambina di 12 anni è deceduta l’8 agosto 2026 a causa delle ferite riportate, portando a otto il numero delle vittime della strage compiuta in Thailandia da un adolescente di 14 anni; quest’ultimo, il giorno prima, aveva ucciso i nonni prima di fare altre vittime nella sua scuola superiore vicino a Bangkok e togliersi la vita. Lo ha annunciato il ministero della Salute thailandese.

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Il bilancio precedente indicava sette morti. “Un’altra persona è morta (...) una bambina di 12 anni”, che era in cura presso un ospedale della zona, ha riferito il ministero in un comunicato. L’adolescente oltre ai nonni ha ucciso un’insegnante di matematica, un’insegnante di lingua thailandese, una consulente scolastica, una responsabile degli affari studenteschi e una segretaria dell’istituto, secondo quanto riferito dalla polizia.

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Oltre 30 persone sono rimaste ferite nella sparatoria, ha dichiarato il primo ministro Anutin Charnvirakul durante una visita alla scuola. L’8 agosto 14 persone risultavano ancora ricoverate, sette delle quali in condizioni critiche.

A Bangkok 14enne armato di pistola uccide i nonni e cinque tra insegnanti e impiegati

In Thailandia sono quindi otto le vittime, nove con l’assassino che si è poi suicidato sparandosi alla testa al terzo piano della scuola dove si era barricato, nell’ambito di una strage avvenuta alle 10 ora locale il 7 agosto 2026 a nord-ovest di Bangkok.

La scuola

Insegna della scuola Debsirin Nonthaburi, dove si è verificata la sparatoria, nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, alla periferia di Bangkok, in Thailandia, il 7 agosto 2026. REUTERS/Chalinee Thirasupa

Secondo le forze dell’ordine, il sospettato “ha ucciso prima i nonni (73 e 74 anni), nel quartiere di Bang Bua Thong, a colpi di pistola calibro 9 mm” e poi ha utilizzato l’arma del nonno a scuola.

L’operatore di emergenza Kiatikhun Verapongpradith, 47 anni, ha descritto di essere arrivato mentre la sparatoria era in corso e la sua squadra ha curato gli studenti con ferite alla schiena, al petto e alle braccia.

A nord-ovest della capitale

Ubicazione scuola Debsirin Nonthaburi

fonte: Google maps

La strage è avvenuta presso la scuola Debsirin Nonthaburi.

Un testimone ha raccontato ai giornalisti che gli studenti si sono nascosti all’interno di un’aula mentre sentivano degli spari provenire da un altro edificio, prima che gli agenti di polizia bussassero alla porta e aprissero loro la strada per uscire dall’edificio.

Oggetti personali e mobili degli studenti sparsi in un'aula, in seguito a una sparatoria avvenuta alla Debsirin Nonthaburi School Fondazione Pohg Teck Tung/Immagine fornita tramite REUTERS

La polizia thailandese afferma che la persona sospettata dell’aggressione nella scuola era uno studente adolescente della nona classe (frequentata in genere da 14enni) che ha sparato 26 colpi, mentre altri 34 proiettili sono stati trovati sul luogo dell’attacco.

Nell’anno scolastico 2025, la scuola contava circa 3.100 studenti e 147 insegnanti, secondo quanto dichiarato dalle autorità distrettuali. La scuola fa parte della rete Debsirin, fondata dalla famiglia reale thailandese. Tra i suoi ex alunni figurano primi ministri, studiosi e scrittori.

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Il movente

L’adolescente aveva “chiaramente pianificato” l’attacco. A dichiararlo è stato il premier thailandese Anutin Charnvirakul. “La polizia ha interrogato un suo caro amico, il quale ha dichiarato che il ragazzo era sotto pressione a scuola”, ha aggiunto il premier sul posto, nella provincia di Nonthaburi, a nord della capitale.

Leader opposizione in Thailandia esorta a rivedere il controllo delle armi

Uno dei leader dell’opposizione thailandese, Natthaphong Ruengpanyawut, dopo l’aggressione a colpi di arma da fuoco in una scuola di Bangkok, ha esortato a rivedere le misure di controllo sulle armi nel Paese: lo riporta la Bbc. “Sebbene il movente dell’attacco rimanga al momento poco chiaro, un atto di violenza in un istituto scolastico - che dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri della nostra società - rappresenta un forte monito per la società thailandese affinché riveda seriamente e sistematicamente le misure di controllo sulle armi”, ha dichiarato il leader del Partito popolare secondo l’emittente britannica.

Secondo l’Afp, “la Thailandia registra uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più elevati del sud-est asiatico, con una stima di circa 10 milioni di armi in circolazione”.

I precedenti episodi di sangue in Thailandia

Febbraio 2026Un’insegnante è morta nella città meridionale di Hat Yai dopo che un uomo armato ha aperto il fuoco in una scuola dove lavorava.

Luglio 2025 — Un tiratore ha ucciso cinque persone, tra cui guardie di sicurezza e un venditore in un mercato di Bangkok, nel luglio 2025, prima di rivolgere mortalmente la pistola contro se stesso.

Ottobre 2023 — Un 14enne ha ucciso a colpi d’arma da fuoco due persone e ne ha ferite altre cinque nel lussuoso centro commerciale Siam Paragon di Bangkok, utilizzando una pistola modificata destinata a sparare a salve che, secondo la polizia, è stata probabilmente acquistata online.

Ottobre 2022 — Un ex poliziotto si è scatenato con armi da fuoco e coltelli in diverse località per tre ore, uccidendo 36 persone, tra cui 22 bambini uccisi a colpi di arma da fuoco nel sonno in un asilo nido nella provincia nord-orientale di Nong Bua Lam Phu. Si è trattato del peggior omicidio di massa commesso da un singolo autore nella storia recente della Thailandia.
L’uomo armato di 34 anni, che ha ucciso sua moglie, suo figlio e se stesso, era stato licenziato dalla polizia per possesso illegale di droga e aveva incontrato problemi finanziari, legali e familiari.

Febbraio 2020 — Un soldato arrabbiato per un affare immobiliare andato male ha ucciso almeno 29 persone e ne ha ferite 57 in quattro località dentro e intorno alla città nord-orientale di Nakhon Ratchasima prima di essere ucciso dalle forze di sicurezza. La maggior parte delle vittime si trovava in un centro commerciale, dove resistette a un assedio notturno con un fucile d’assalto e munizioni rubate dalla sua base militare. Successivamente gli hanno sparato.

Febbraio 2020 — Un uomo ha ucciso la sua ex moglie in un centro commerciale di Bangkok, uccidendola sul posto di lavoro in una clinica di bellezza e ferendo un passante.

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