Automotive

Stellantis, guarda agli asset Marelli insieme a Nissan

Lo storico produttore di componentistica della galassia Fiat, da anni sotto il controllo della giapponese Calsonic, ha chiesto l’accesso al Chapter 11

di Matteo Meneghello

 IMAGOECONOMICA

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Stellantis e Nissan Motor sono in trattative per rilevare alcune delle attività di Marelli Holdings, il produttore globale di componenti automobilistici, oggi di proprietà della giapponese Calsonic, che si trova in una difficile riorganizzazione fallimentare (dopo che nel 2019, era stato ceduto dalla stessa Fca, oggi confluita in Stellantis al fondo Kkr, prima del definitivo passaggio in mani giapponesi). L’interesse di Stellantis, secondo alcune fonti, riguarda il business delle sospensioni di Marelli in Italia e in altri paesi, mentre Nissan sta guardando alle attività dei sistemi per abitacoli (cockpit) del fornitore in Giappone.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Marelli sta attraversando un complesso e lungo processo di ristrutturazione dopo aver presentato istanza di fallimento secondo il Chapter 11 un anno fa. I colloqui su attività specifiche fanno parte di trattative più ampie per cercare di salvare il fornitore di componenti auto e non vi è alcuna certezza che gli accordi vengano conclusi, hanno aggiunto le persone. I rappresentanti di Stellantis, Marelli e Nissan hanno rifiutato un commento a Bloomberg, che prima ha dato la notizia.

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Il produttore di componenti, che realizza interni, sistemi di climatizzazione ed elettronica automobilistica, ha cercato la protezione del tribunale statunitense dai creditori dopo che i clienti, tra cui Stellantis e Nissan, hanno dovuto fare i conti con il calo delle vendite nei mercati chiave. La società ha anche indicato come cause del dissesto le tariffe doganali e i persistenti problemi alla catena di approvvigionamento iniziati durante la pandemia di Covid 19, secondo i documenti del tribunale. Lo status del Chapter 11 offre a Marelli una boccata d’ossigeno rispetto alle richieste dei creditori, consentendo la prosecuzione dell’attività quotidiana, mentre l’azienda tenta di riequilibrare la posizione finanziaria.

Kkr, come detto ha formato la società dopo aver acquistato Magneti Marelli da Fiat Chrysler, per circa 6,2 miliardi di euro e averla fusa con Calsonic Kansei, un fornitore giapponese legato a Nissan che la società di private equity già possedeva.

Magneti Marelli, fondata nel 1919, rimane una parte fondamentale del tessuto industriale del settore automobilistico italiano. Oltre a Stellantis e Nissan, i clienti di Marelli includono produttori tedeschi come Bmw, anch’essi sotto pressione. Le attività che Stellantis sta prendendo in considerazione includerebbero operazioni in Polonia, Brasile e Messico. Sia Stellantis che Nissan sono coinvolte nei colloqui di ristrutturazione a causa dei loro stretti rapporti di lavoro con Marelli. Sono anche i suoi maggiori creditori non garantiti, secondo i documenti del tribunale. L’azienda ha dichiarato che prevede di uscire dal fallimento quest’anno, sotto la proprietà dei suoi principali finanziatori. Questo gruppo comprende Strategic Value Partners, MBK Partners, Fortress Investment Group e Polus Capital Management.

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