Market Mover

Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo ora2' di lettura
2' di lettura
(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Vendite su Stellantis a Piazza Affari all'indomani della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni italiane di agosto. Il mese scorso la società ha registrato immatricolazioni in aumento del 6,2% a fronte di un mercato in progresso del 3,15%. La quota di mercato è salita al 27,2% dal 26,4% di un anno prima. Nei primi otto mesi del 2026 Stellantis ha immatricolato 341.225 vetture, con un rialzo del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (nel periodo gennaio-agosto 2025 erano state immatricolate 299.264 vetture), meglio del +8,54% del mercato nel suo complesso. Negli otto mesi, la quota di mercato era del 30,2% (da 28,7%).
Allargando l'analisi a livello europeo, gli analisti di Intermonte notano che nei principali mercati continentali Stellantis ha registrato un crescita del 7% annuo a fronte del +5% del mercato. Tuttavia, scrivono gli esperti, «al netto del contributo di Leapmotor, la crescita di Stellantis si riduce al 3,5%, risultando quindi leggermente inferiore a quella del mercato». Inoltre, «la qualità del dato appare poco convincente dal punto di vista del mix: per segmento, le Passenger Cars sono cresciute dell'11% mentre i veicoli commerciali leggeri sono diminuiti del 5%» e dal punto di vista dei brand «la crescita è stata sostenuta principalmente da Fiat e Citroen, con un contributo negativo dei marchi a maggior valore aggiunto».
«Stellantis ha continuato a sottoperformare in Francia e ha sovraperformato in Italia, ma solo aggiungendo il contributo di Leapmotor», aggiunge Equita, notando che negli Stati Uniti il gruppo ha fatto meglio del mercato «grazie a Ram». «Come già segnalato, riteniamo che anche nel terzo trimestre i volumi di sell-in (le consegne ai dealer) siano superiori alle immatricolazioni, considerando il lancio dei nuovi modelli», rilevano gli analisti della Sim. «Per questo motivo, sebbene in un contesto macro/geopolitico incerto, restiamo dell’idea che la guidance 2026 di crescita del fatturato intorno a mid-single digit sia raggiungibile, pur scontando un effetto prezzi negativo in Europa», aggiungono.