Stanze, prezzi in crescita dal 2020 a oggi. In alcune città universitarie saliti di oltre il 50%
A guidare la classifica è Bari con un aumento del +59% davanti a Cagliari che registra +58% e Palermo con il +55%. Le crescite più contenute si osservano a Siena e Udine con un incremento del +12%
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Brutte notizie per gli studenti universitari che cercano una sistemazione. Con la maturità alle porte e alcuni test d’ingresso gia svolti, è questo il periodo in cui i ragazzi iniziano a cercare casa in vista dell’inizio del prossimo anno accademico. Ma negli ultimi sei anni, i prezzi delle stanze singole in Italia sono aumentati drasticamente: Bari, Cagliari e Palermo registrano i picchi più significativi, ma la fotografia del fenomeno inquadra tutte le principali città italiane.
Sono i dati raccolti nell'ultimo report di Insights del portale Immobiliare.it. «Quello delle stanze è uno dei segmenti più vivaci del mercato immobiliare - è il commento di Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it - Tuttavia, il settore presenta un elemento di criticità, ovvero che lo stesso target responsabile della domanda come studenti e giovani lavoratori non dispone di redditi adeguati a supportare il costo di un affitto».
Il monitoraggio nelle città con i mega atenei statali
Boom di domande, ma poca offerta. Le città che ospitano i dieci mega atenei statali del Paese hanno visto i prezzi delle stanze singole aumentare, in media, del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026, con un valore di ben 10 punti percentuali più alto rispetto all'incremento dei monolocali nello stesso periodo.
Maglia nera per Bari e Palermo che segnano rispettivamente un +59% e un +55%. Terzo posto per Padova e Firenze che registrano invece un +46%. È Torino a piazzarsi fuori dal podio con un risultato di +45%, mentre a Roma i prezzi sono saliti del 40%. Anche Bologna, Napoli e Milano mostrano incrementi rilevanti che oscillano tra il 30% e il 40%: nel capoluogo emiliano-romagnolo, ad esempio, chi volesse affittare una camera oggi dovrebbe prevedere una spesa media del 37% superiore rispetto a marzo 2020, mentre a Napoli e Milano la crescita ammonta rispettivamente al 36% e al 31%. La variazione meno marcata tra i mega atenei si registra a Pisa, dove i costi di una stanza singola sono aumentati del 16%.
La situazione negli altri grandi e medi atenei statali
Volgendo lo sguardo verso gli altri atenei statali, l’aumento dell’affitto per un posto letto negli ultimi sei anni si attesta attorno al +31%. Spicca il +58% di Cagliari, che precede Messina con il +46% e Genova al +41%. Trento e Catania rimangono appena al di sotto della soglia registrando in entrambi i casi un +39%, mentre Venezia e Perugia crescono entrambe del 35%. Seguono Ferrara (+30%), Parma (+29%), Verona (+25%) e Pavia (+20%).
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