Tecnologia

St in calo con realizzi sui tech, sale attesa per Ipo di umanoidi cinesi Unitree

Interesse alle stelle per l'azienda cinese di robot umanoidi. Quotazione prevista già la settimana prossima

Foto: EPA/ANNA SZILAGYI

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La ventata di ottimismo sul comparto dei semiconduttori portata dalla statunitense Sandisk, che prevede una crescita dei ricavi tra il 15% e il 20% nel 2028-2030, non basta a sostenere il comparto in Europa. Nel Vecchio Continente prevalgono dunque i realizzi, che colpiscono Stmicroelectronics , tra le peggiori del FTSE MIB , e Prysmian , ma anche Infineon (-1% a Francoforte), Be Semiconductor, Asm e Asml (tutte -0,3% ad Amsterdam).

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Le vendite hanno colpito il settore anche sulle Borse asiatiche, Cina e Hong Kong in particolare, dove è entrato in gioco un altro fattore, ovvero l'attesa per la maxi Ipo di Unitree: di per sé, secondo gli esperti, lo sbarco in Borsa del produttore di robot umanoidi può essere un catalizzatore positivo, ma, al contempo, può portare a un calo di liquidità sul mercato in vista dell'Ipo, come era del resto successo prima della quotazione della Space X di Elon Musk.

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La quotazione di Unitree è attesa forse già la settimana prossima (la data dovrebbe essere annunciata a breve) e il mercato si aspetta un successo clamoroso: piattaforme di investimento privato come EquityZen, UpMarket e Hiive prevedono che le azioni di Unitree quasi triplichino il loro valore, mentre sugli exchange di criptovalute Hyperliquid e Gate, le operazioni sui derivati indicano un aumento di quasi quattro volte.

L'attenzione per Unitree, i cui robot umanoidi riescono a fare cose eccezionali come correre, ballare ed eseguire arti marziali, è altissima, tanto che l'Ipo ha registrato una domanda superiore di oltre 8.000 volte rispetto all’offerta per la parte retail, un record per lo Star Market di Shanghai dedicato alle startup tecnologiche. Secondo i media cinesi, inoltre, gli investitori che sono riusciti a sottoscrivere l'Ipo avrebbero ricevuto offerte per cedere le azioni a 410 yuan, con un premio del 170% rispetto al prezzo di offerta di 150,8 yuan. Unitree, che compete con Boston Dynamics (di proprietà del gruppo Hyundai Motor) e con Tesla, non è il primo produttore cinese di robot umanoidi a quotarsi in borsa.

A Hong Kong hanno debuttato UBTech e Dobot, mentre una serie di altre aziende, tra cui Leju Robotics e Agitbot, si stanno preparando a quotarsi. Tuttavia, Unitree, già redditizia, cosa insolita per una startup tech, è il più grande produttore al mondo di robot umanoidi in termini di fatturato e la prima azienda di robotica per uso generico a debuttare nella Cina continentale. "Unitree rappresenta una svolta fondamentale per la robotica cinese", dicono gli esperti di RoboStrategy, sottolineando che l'azienda sbarca sul mercato "con qualcosa che manca a molte aziende produttrici di robot umanoidi, dimensioni, capacità di scala e redditività".

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