Sparatoria al rave di Aarau, arrestato un 43enne svizzero
Feriti lievi altri due italiani. Trovati bossoli calibro 9 millimetri, compatibili con pistole e mitra, e bossoli di armi lunghe, come fucili d’assalto. Ci potrebbe essere un secondo autore
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Si tratta di Maria Spinelli, una italiana, secondo quanto si apprende da fonti informate, la ragazza di 22 anni morta il 30 agosto 2026 nella sparatoria durante un rave party in Svizzera. Tra le cinque persone ferite, di età compresa tra i 24 e i 27 anni, ci sarebbero anche due italiane, già dimesse. Le altre sono tutte svizzere.
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La donna è deceduta sul posto a causa delle ferite riportate, ha indicato ai media il portavoce della polizia cittao dall’agenzia di stampa elvetica Keystone-Ats.
Arrestato svizzero di 43 anni
Un 43enne svizzero è stato arrestato questa mattina dalla polizia cantonale nell’ambito delle indagini sulla sparatoria al rave di Aarau nel fine settimana in cui è rimasta uccisa una ragazza italiana. Lo scrive il Corriere del Ticino. Secondo la polizia sarebbe l’unico autore del reato.
L’arma
Il capo della polizia ha aggiunto che bossoli calibro 9 millimetri, compatibili con pistole e mitra, e bossoli di armi lunghe, come fucili d’assalto, sono stati trovati sulla scena della sparatoria. Ancora da accertare il numero degli autori: «Sappiamo che c’è almeno un responsabile», ha spiegato Leupold, secondo cui la polizia ha ricevuto inoltre segnalazioni sulla possibile presenza di un secondo autore, ma il ritrovamento di bossoli riconducibili a due tipi di arma non significa necessariamente che le persone coinvolte siano due.
«Non necessariamente», ha chiarito il comandante, spiegando che «un singolo responsabile potrebbe anche sparare con due armi».








