SpaceX Starship, il razzo Super Heavy rientra nella base di lancio
Missione compiuta con l’ammaraggio nell’Oceano indiano per il quinto test della nave progettata dall’azienda di Elon Musk
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Riesce al primo colpo il tentativo di SpaceX di recuperare «al volo» e posare al suolo il booster Super Heavy del razzo Starship. Si tratta di un passo fondamentale nella ricerca per l’esplorazione spaziale, dato che permette potenzialmente di riutilizzare i vettori, consentendo enormi risparmi di tempo e denaro. «Mechazilla ha preso il booster Super Heavy!», ha scritto la società su X facendo riferimento al soprannome dato dal fondatore Elon Musk alla torre alta 150 metri e dotata di enormi bracci meccanici, progettati proprio per afferrare il razzo in volo durante la discesa. In futuro SpaceX punta a recuperare allo stesso modo anche la navicella Starship.
A meno di sette minuti dal lancio, il razzo Super Heavy è rientrato esattamente nel sito di lancio, sulla rampa dalla quale era partito nella base di Boca Chica. Il quinto test della nave, progettata dall’azienda di Elon Musk per essere completamente e rapidamente riutilizzabile in vista dei futuri viaggi su Luna e Marte, ha realizzato così in pieno il suo principale obiettivo.
Il test segue quello condotto nel giugno scorso. La nave Starship è quindi ammarata come previsto nell’Oceano Indiano. Si è concluso così con un pieno successo il quinto test in volo. L’ammaraggio, avvenuto a poco più di un’ora dal lancio, segna il raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti dal test




