Big Tech

SpaceX spacca Wall Street: vale meno di mille miliardi o più di cinquemila?

A meno di settimana dalla quotazione, l’azienda di Elon Musk è diventata una delle società più controverse del mercato finanziario

di Biagio Simonetta

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

SpaceX vale meno di mille miliardi o più di cinquemila? Beh, a giudicare dai numeri, Wall Street non è mai stata così divisa. A meno di settimana dalla quotazione, l’azienda aerospaziale più importante al mondo è diventata una delle società più controverse del mercato finanziario. Certo, potremmo pensare che la colpa sia delle nutrite polemiche che da anni accompagnano un personaggio molto controverso come Elon Musk. E invece no. Stavolta la frattura è nelle visioni degli analisti. Nessuno sembra essere d’accordo su quanto valga davvero la società madre di Starlink.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Secondo i dati raccolti da Bloomberg, il prezzo obiettivo più basso assegnato dagli analisti è quello di Morningstar, che stima il titolo a 63 dollari per azione. All’estremo opposto c’è Arete Research, che ha avviato la copertura con una raccomandazione Buy e un target price di 401 dollari. Con il titolo che scambia attorno a 192 dollari, la differenza tra le due valutazioni supera il 500%.

Loading...

La distanza diventa ancora più evidente se tradotta nella capitalizzazione complessiva della società.

Ai prezzi attuali SpaceX vale circa 2,4 trilioni di dollari. Applicando il target di Morningstar, la valutazione scenderebbe a poco meno di 800 miliardi. Applicando invece il target di Arete Research, il valore supererebbe i 5 trilioni di dollari.

Si tratta di una forbice insolita persino per una società appena quotata. Per fare un confronto, cinquemila miliardi di dollari rappresenterebbero una capitalizzazione superiore all’attuale valore combinato di Apple e Microsoft in molti momenti della loro storia recente. Una cifra gigantesca.

Ma cosa si nasconde dietro questa distanza? Sicuramente visioni profondamente diverse sul futuro del gruppo di Musk.

Gli analisti più prudenti ritengono che il mercato stia già incorporando scenari estremamente ottimistici per attività che devono ancora dimostrare la propria sostenibilità economica. La prudente Morningstar, ad esempio, sostiene che il prezzo attuale rifletta aspettative molto aggressive sul contributo futuro dell’intelligenza artificiale, dei data center spaziali e delle attività collegate a Starship.

Sul fronte opposto, gli analisti rialzisti vedono SpaceX come qualcosa di diverso da una tradizionale azienda aerospaziale. Oppenheimer ha definito il gruppo una piattaforma integrata che combina connettività satellitare, infrastrutture per l’intelligenza artificiale, capacità di lancio e produzione avanzata. In questa lettura, il business attuale rappresenta soltanto la base di una crescita ancora da esprimere.

Anche le valutazioni intermedie mostrano quanto il mercato fatichi a trovare un punto di equilibrio. New Street Research vede il titolo a 165 dollari, Oppenheimer a 190, KGI Securities a 227 e The Zephirin Group a 310.

In altre parole, gli analisti concordano sul fatto che SpaceX sia una delle aziende tecnologiche più importanti del momento. Quello su cui non concordano è la domanda fondamentale che sta dietro a ogni quotazione tecnologica: quanto del futuro debba essere incorporato nel prezzo di oggi. La risposta la darà, come sempre, il mercato.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti