Bilancio 2024

Sotheby’s conferma il successo dei grandi maestri italiani moderni e post-war

Flette l’aggiudicato, ma si conferma il valore medio dei lotti e il tasso di venduto. Gioielli e Orologi canale di accesso dei giovani collezionisti

di Silvia Anna Barrilà e Marilena Pirrelli

«Mobili in una valle», 1927 di Giorgio de Chirico, top lot da Sotheby’s

2' di lettura

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Sotheby’s chiude l’anno in Italia con un totale di aggiudicato in asta di 27,8 milioni di euro rispetto ai 38,8 del 2023 (-28,4%), con il 64% dei lotti venduti a prezzi superiori alle stime più alte. Il valore medio dei lotti è aumentato rispetto al 2023 e il tasso di venduto per lotto è stato del 76,2% con un numero totale di aste sceso di una a 7 di cui due dal vivo, quattro online e una con offerte sigillate. Il settore a più alto venduto è stato quello dell’Arte moderna e contemporanea con un aggiudicato di 21,4 milioni di euro. Hanno partecipato alle aste il 70% degli acquirenti internazionali e il 30% italiani, la provenienza dei collezionisti internazionali è stata in primis da Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. In questa intervista ad Arteconomy Claudia Dwek, Sotheby’s Chairman, Contemporary Art, Europe, racconta com’è andato l’anno e i progetti futuri in Italia della casa d’asta internazionale.

Quali sono stati i momenti salienti del 2024?
Quest’anno il nostro impegno è stato costante nel continuare a selezionare il meglio dell’arte, del design, della gioielleria e dell’orologeria italiana, insieme a nomi e opere internazionali, in esclusiva per le vendite a Milano. Nonostante le difficili sfide affrontate dal mercato dell’arte a livello globale, abbiamo ottenuto risultati complessivamente molto positivi, in particolare per i grandi maestri italiani dell’arte moderna e contemporanea del XX secolo. È stato incoraggiante vedere una parte consistente di nuovi clienti partecipare per la prima volta in asta con noi, a testimonianza dell’ampio fascino delle nostre proposte a livello globale.

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Claudia Dwek, Sotheby’s Chairman, Contemporary Art, Europe

 

Quali settori sono in crescita e quali in calo?
Il 2024 ha dato segnali di un vero slancio nel mercato. La nostra asta di Gioielli e Orologi a Milano ha ottenuto risultati eccezionali anche quest’anno, raggiungendo il secondo totale più alto per questa categoria da Sotheby’s Italia. È diventato un ottimo punto di accesso a Sotheby’s per molti collezionisti. Infatti, abbiamo registrato un aumento del 27% dei partecipanti Millennial alla nostra asta di Gioielli e Orologi rispetto allo scorso anno, e un aumento del 50% dei partecipanti della Generazione Z.

Quali gli artisti più richiesti?
Ci sono stati dei veri e propri successi nelle nostre aste di Arte Moderna e Contemporanea, in particolare per le opere di qualità di artisti italiani, che attirano sia i collezionisti sia sul territorio nazionale che all’estero. Sebbene l’offerta sia stata limitata in tutto il mercato, la domanda è rimasta forte, e abbiamo assistito ad offerte competitive in tutte le nostre vendite, in particolare per le opere di Mario Schifano, Alighiero Boetti, Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico (top lot dell’anno «Mobili in una valle», 1927 di Giorgio de Chirico, che dalla stima tra 500-700mila euro è passato di mano a 1,9 milioni di €) e Lucio Fontana.

Anticipazioni sul prossimo anno: previsioni?
Il settore del lusso continuerà a crescere d’importanza come punto di accesso fondamentale per i nuovi collezionisti più giovani, permettendoci di coltivare i collezionisti d’arte di domani. In particolare, i gioielli disegnati dai maestri dell’arte italiana continueranno a rappresentare un ponte importante per i collezionisti di tutte le categorie.

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