L’evento

Sostenibilità, Rosolina accoglierà il 5. Summit del mare

Il progetto è nato nel 2022 dalla collaborazione tra i sindaci dei 10 Comuni del Litorale Veneto che conta oltre 25 milioni di presenze turistiche

Paesaggio del Parco del Delta del Po a Rosolina, Rovigo, Veneto. (Adobe Stock)

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Un progetto nato nel 2022 dalla collaborazione tra i sindaci dei 10 Comuni del Litorale Veneto, riuniti nella Conferenza dei sindaci: è il Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab, con l’obiettivo ambizioso di trasformare la costa veneta nel litorale più sostenibile d’Italia.

Con oltre 25 milioni di presenze turistiche – un record a livello europeo – il litorale Veneto è il principale polo turistico d’Italia. I sindaci hanno scelto così di investire su progetti innovativi e sostenibili, per rendere questo territorio un modello virtuoso da tramandare alle future generazioni.

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La nuova edizione

Martedì 7 aprile, a Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, la presentazione della 5. edizione del Summit del Mare – Costa Veneta Green Lab, che si svolgerà il 9 di ottobre nel comune di Rosolina. Tema centrale dell’edizione 2026 sarà “Salute, Natura e Blue Economy: il nuovo orizzonte della Costa Veneta”, una visione che interpreta il litorale non solo come destinazione turistica, ma come sistema integrato capace di generare valore sociale, ambientale ed economico. All’incontro di presentazione hanno preso parte i dieci sindaci dei comuni balneari del litorale veneziano insieme al vicepresidente regionale e assessore Veneto al turismo, Lucas Pavanetto.

Il Summit del Mare si è progressivamente affermato come laboratorio permanente di progettazione partecipata, coinvolgendo amministratori pubblici, imprese, operatori e cittadini. Il concept dell’edizione 2026 si fonda sull’idea di “Salute Blu” come asset territoriale strategico. Il riferimento scientifico è il concetto di Blue Mind, secondo cui la vicinanza all’acqua è in grado di generare benefici fisiologici e psicologici. In questo contesto la Costa Veneta, con il suo equilibrio tra mare, lagune, fiumi e pinete storiche, si propone come laboratorio ideale per dimostrare come il litorale possa diventare una vera infrastruttura sanitaria naturale, un Distretto del Benessere in grado di produrre salute pubblica, innovazione e sviluppo sostenibile durante tutto l’anno.

L’evoluzione

Il Summit del Mare 2026 segna un passaggio significativo da una visione legata all’intrattenimento stagionale a un modello orientato al valore sociale. L’obiettivo è posizionare la Costa Veneta come principale distretto del benessere del Mediterraneo, in cui la tutela dell’ecosistema marino coincide con la cura della persona e con nuove opportunità di crescita economica.

«Come Conferenza dei Sindaci, riconosciamo che il turista moderno cerca sempre più di coniugare il riposo con il benessere psicofisico, una necessità che precede ormai la richiesta stessa del mercato – ha spiegato Roberta Nesto, Sindaco di Cavallino Treporti e Presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto –. La nostra visione per il litorale Veneto è quella di un’infrastruttura sanitaria naturale capace di rispondere a questo bisogno sociale ed economico attraverso la sostenibilità. Dobbiamo evolvere verso modelli come lo ’Stabilimento Rigenerativo’ e i ’Sentieri del Respiro’, rendendo la salute una risorsa accessibile tutto l’anno. Il Summit del Mare segna il passaggio cruciale verso un distretto del benessere del Mediterraneo, dove la crescita economica va di pari passo con la cura della persona e del territorio».

I pilastri

Il programma del Summit di quest’anno si articolerà in quattro pilastri tematici. Il primo è dedicato alla prevenzione e alle terapie naturali, con approfondimenti sul ruolo dell’aerosol marino, della talassoterapia e del microclima dell’Alto Adriatico nella prevenzione delle patologie respiratorie e dello stress. Il secondo riguarda sport e active longevity, valorizzando la costa come palestra naturale attraverso attività come Nordic Walking, ciclismo e kayak. Il terzo ambito si concentra sull’alimentazione e sul benessere legato al mare, con particolare attenzione alla dieta adriatica e alle eccellenze locali. Il quarto pilastro esplora l’architettura e l’urbanistica del benessere, con un focus sulla progettazione di spazi sostenibili, accessibili e orientati alla salute.

Accanto ai panel tematici, il Summit proporrà sessioni pratiche finalizzate alla trasformazione delle idee in progetti concreti, tra cui lo sviluppo dello “Stabilimento Rigenerativo”, la creazione di esperienze di benessere fruibili tutto l’anno, la definizione dei “Sentieri del Respiro” e l’integrazione di modelli di climatoterapia, nutrizione e design urbano innovativo. Il messaggio che guiderà l’intera manifestazione è chiaro e diretto. La salute non è un valore stagionale ma una risorsa continua, e la Costa Veneta può rappresentare un modello di benessere attivo per dodici mesi all’anno.

«Ospitare il Summit del Mare 2026 a Rosolina rappresenta per noi una sfida e un’opportunità straordinaria – ha commentato Michele Grossato, sindaco del Comune di Rosolina (Comune ospitante) e vicepresidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto –. Vogliamo dimostrare che la tutela del nostro ecosistema non è solo un dovere ambientale, ma una vera e propria politica sanitaria. Rosolina, con le sue dune, le pinete secolari e l’abbraccio tra mare e fiume, si candida a diventare il cuore di un nuovo ’Distretto del Benessere’».

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