Il primo rinvio
Tutto questo sarebbe dovuto entrare in vigore a Natale, ma mancavano importanti dettagli per arrivare a un’applicazione pratica. Così nel decreto milleproroghe (Dl 162/2019) è stato disposto un rinvio al 16 febbraio.
Si è presto capito che questo non è stato sufficiente e ci si attendeva un’ulteriore proroga, con un emendamento al decreto durante la sua conversione in legge.
La sorpresa
Ma giovedì 13 febbraio le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera non hanno approvato alcun emendamento in questo senso. Hanno invece dato il via libera a un altro emendamento, che - almeno nelle intenzioni - rende applicabile la polizza formato famiglia.
Infatti, uno dei problemi applicativi era che non esistevano norme per il caso in cui uno dei veicoli di famiglia causasse un sinistro: avrebbe potuto continuare a godere della classe di merito del veicolo più “virtuoso” del nucleo familiare o no?
Retrocessione ma non per i piccoli incidenti
L’emendamento prevede che ci possa essere una retrocessione solo qualora l’incidente costi all’assicurazione «un indennizzo complessivamente superiore a 5.000 euro». Quindi, si ha una sorta di bonus protetto per i sinistri “minori”.