Spagna

Sole, mare e arte nella vibrante Palma di Maiorca

La capitale dell’isola più grande delle Baleari è offre molte attrazioni turistiche, tra cui la Cattedrale di La Seu, il Palazzo Reale di La Almudaina e il quartiere storico di La Lonja; da non perdere il 5 giugno l’Art Palma Summer

di Erika Scafuro

Palma di Maiorca, Vista generale (© Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña)

4' di lettura

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Un intreccio di epoche, culture e tradizioni nel cuore del Mediterraneo. È questo e molto di più Palma di Maiorca che, fra le mura del centro storico, espone il suo simbolo più imponente, la cattedrale che si affaccia sul mare e attorno a cui prende vita il capoluogo dell’isola più grande delle Baleari. Musei e gallerie d’arte, palazzi storici ed edifici riqualificati in hotel di lusso, Palma – inserita dalla prestigiosa Lonely Planet nella top 10 delle città da esplorare nel 2025 – si prepara ad accogliere un’altra estate all’insegna di eventi culturali, mostre e feste popolari.

Palazzi del centro storico Palma (Erika Scafuro)

Edifici storici, musei e gallerie d’arte

Storia, cultura, architettura e contemporaneità rendono Palma una città molto apprezzata specialmente dagli amanti dell’arte: nell’intrico di strade del centro storico si mescolano armoniosamente palazzi antichi e spazi creativi in continuo fermento, musei e gallerie contemporanee.

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Edificata otto secoli, l’imponente cattedrale è il principale punto di riferimento architettonico della città; nota in catalano anche come la Seu, è stata costruita con la pietra arenaria tipica dell’isola e che, illuminata dal sole, si tinge di tutte le sfumature dell’oro e del miele. Capolavoro gotico a tre navate, di cui la centrale è alta circa quarantaquattro metri, la cattedrale vanta un rosone principale dal diametro di undici metri e, agli inizi del XX secolo, è stata impreziosita anche dagli interventi interni dell’architetto Antoni Gaudí e del pittore maiorchino Miquel Barceló. Particolarmente raccomandata la visita alle terrazze, con viste panoramiche sul mare e la baia di Palma. A testimoniare la storia reale dell’isola è l’adiacente palazzo reale la Almudaina: edificio di origine romana, successivamente adattato a fortezza, divenne una residenza reale nel XIV secolo e ancora oggi ospita il re durante le celebrazioni ufficiali e le visite a Maiorca. La visita permette di scoprire alcune aree come la piazza d’armi; la cappella gotica; i bagni di epoca islamica risalenti all’antico Alcazar e la sala principale, utilizzata per celebrare le cerimonie reali più importanti.

Fundación Pilar y Joan Miró (© Ente Spagnolo del Turismo_Turespaña)

Nei luoghi di Joan Miró

Palma ospita musei d’arte d’eccellenza, come la Fundació Pilar i Joan Miró, il centro culturale che consente di conoscere le opere d’arte e il processo creativo dell’artista catalano ed è situato nel quartiere di Cala Major, in cui Miró ha vissuto e lavorato dal 1956 al 1983. La visita alla Fondazione comprende l’atelier Sert, lo studio progettato dall’amico architetto Josep Lluís Sert e basato su un design minimalista; l’atelier Son Boter all’interno di una casa rurale del XVIII secolo; le opere di Joan Miró e di artisti contemporanei e il giardino delle sculture. In programma fino al 15 luglio 2025 la mostra MIRÓ 1983 offre un’ulteriore visione delle opere dell’artista, per lo più di quelle incompiute e in fase di creazione. Il museo d’arte moderna e contemporanea di Palma, Es Baluard, si trova invece sul perimetro del bastione di Sant Pere, che fa parte della cinta muraria rinascimentale che circondava la città fino agli inizi del XX secolo. Il più grande spazio per la conservazione e la diffusione dell’arte contemporanea nelle isole Baleari è noto sia per le esposizioni temporanee, sia per la collezione permanente che comprende oltre ottocento opere che vanno dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri, fra cui quelle di artisti come Miró, Dalì, Picasso, Barceló. Numerose le gallerie d’arte che rendono Palma così all’avanguardia per la scena artistica, fra le più celebri c’è Casal Solleric, uno spazio espositivo dedicato alle arti visive contemporanee ubicato in un palazzo della seconda metà del XVIII secolo, sarà questa una delle quattro sedi, insieme a Fundació Miró Mallorca, Llonja ed Es Baluard, dove verrà allestito il progetto corale Paysage Miró che, dal 16 luglio fino al 09 novembre 2025, esporrà oltre alle opere di Miró, provenienti anche dal Museo Reina Sofía di Madrid, quelle di artisti che hanno avuto un ruolo chiave nella sua carriera come Pablo Picasso, Paul Klee, André Breton, Marcel Duchamp o Alexander Calder.

Palma di Maiorca, Fondazione Pilar e Joan Miró (© Ente Spagnolo del Turismo_Turespaña)

Boutique hotel in antichi edifici storici

Altro elemento che accresce il fascino culturale di Palma è la riconversione di alcuni antichi edifici storici in hotel di design, situati in una posizione privilegiata nel cuore della città vecchia e a pochi passi dai principali punti di interesse. Ne sono esempio il Palma Riad, un esotico hotel 5 stelle per soli adulti, che consta di undici suite, ognuna unica e originale; il Portella Palma, un palazzo del XVII secolo riconvertito in un boutique hotel che unisce l’eleganza storica al comfort contemporaneo o il Can Cera, un hotel intimo ricavato all’interno di un palazzo del XVII secolo, con solo quattordici stanze arredata con estrema ricercatezza estetica.

L’imponente cattedrale di Palma di Maiorca (Erika Scafuro)

L’Art Palma Summer e la tradizionale Nit de Foc

Fra mostre ed esposizione l’estate maiorchina si preannuncia già ricca di eventi, cui si aggiungono due appuntamenti importanti che si svolgono a giugno. L’Art Palma Summer, che si terrà il 5 giugno, è un evento dedicato a celebrare l’arte contemporanea a Maiorca e che riunisce gallerie, artisti e amanti dell’arte per una serata ricca di mostre, scambi culturali e ispirazione creativa che si svolge a Palma, Andratx e Pollença. Imperdibile l’occasione di assistere ad uno degli appuntamenti più tradizionali di Maiorca e che ricorre ogni anno il 23 e 24 giugno: la festa di Sant Joan, con radici sia pagane sia cristiane, segna il solstizio d’estate e la ricorrenza di San Giovanni Battista. Le celebrazioni hanno inizio la sera del 23 con la Nit de Foc, la notte del fuoco in cui si accendono falò, fuochi d’artificio e si assiste ai famosi correfocs, demoni mascherati danzano per le vie soprattutto vicino alla cattedrale di Palma. Maiorchini e turisti si riuniscono sulle spiagge illuminate dai falò e animate da musica mentre degustano il tradizionale Coca de Sant Joan, una torta con frutta candita. Un momento speciale per vivere appieno la cultura di quest’isola.

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