L’Occidente si accorge di Geely nel 2010, quando Li Shufu compra Volvo Cars pagando a Ford 1,8 miliardi di dollari. I puristi gridano allo scandalo: «Volvo è diventata cinese!». Il marchio svedese sembra destinato a una fine ingloriosa. Ma Li Shufu mette sul piatto 900 milioni di dollari per il rilancio del marchio. Dà piena autonomia ai dirigenti Volvo. Lascia in Svezia il quartier generale. Il risultato? All’arrivo di Geely Volvo vendeva 334 vetture all’anno. Nel 2019, anno migliore di sempre, ne ha vendute 705.452, di cui 155mila in Cina.
Il “caso” Volvo mostra al mondo che Li Shufu può sedere nel salotto mondiale dell’auto. Nel 2022 il suo gruppo è risultato 11esimo nella classifica globale per auto vendute, a un passo dalla decima posizione occupata da Bmw. Se si guarda alle sole vetture elettrificate (Bev e ibride) , Geely sale all’ottavo posto, davanti a Mercedes.
L’azienda cinese presenta nuovi brand come altri presentano nuovi modelli. Proviamo ad elencarli. Oltre a Geely Auto, i già citati Volvo, Lotus e Smart. Volvo ha da poco messo sul mercato il primo motore elettrico interamente progettato in Svezia: dopo il debutto su XC40 e C40, il motore sarà utilizzato su altre vetture del gruppo Geely.
Polestar è un marchio specializzato in supercar elettriche “derivato” da Volvo: ha sede in Svezia e uno stabilimento di produzione in Cina. Mentre Lotus Group, nel Regno Unito, oltre al marchio Lotus gestisce il Lotus Tech Creative Center. C’è poi il brand Lynk & Co, joint venture tra Geely Auto e Volvo Cars. Fondato nel 2016, ha distrbuito oltre 800mila veicoli, di cui 180.127 nel 2022, con una formula in abbonamento.
Nella galassia stanno crescendo marchi come Zeekr – imminente l’arrivo in Europa delle elettriche 001 e X - Livan, Proton, Radar e Geometry. E il brand premium Galaxy, che lancerà 4 ibride plug-in e 3 elettriche entro il 2025. I modelli ibridi saranno basati sulla piattaforma Geely E-CMA, sviluppata con Volvo e già usata per Lynk&Co 01, Polestar 2 e Volvo XC40 Recharge. Per le elettriche Galaxy sfutterà SEA, la piattaforma usata da Lotus Eletre, Smart #1 e Zeekr 001.