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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) Il numero delle Società Benefit cresce senza sosta. Al 30 giugno 2026 erano 5.968 le imprese iscritte al Registro delle Imprese che hanno scelto il modello Benefit, con una crescita del 15,64% rispetto a un anno prima. Complessivamente generano un valore della produzione di 71,37 miliardi di euro e danno lavoro a 259.841 addetti. Questa è la fotografia aggiornata dell'Osservatorio sulle Società Benefit, promosso dalla Camera di commercio di Brindisi-Taranto insieme a InfoCamere, che consente di seguire l'evoluzione del fenomeno attraverso aggiornamenti trimestrali (Osservatorio Società Benefit).
Osservando la serie storica è ancora più evidente di quanto sia cambiato il peso delle Società Benefit in pochi anni. Nel 2019 erano appena 442 e già l’anno successivo sono quasi raddoppiate a 805. Se nel 2021 erano 1.697, nel 2022 2.626 e nel 2023 3.619. Nel 2024 hanno raggiunto quota 4.593, per poi salire a 5.540 nel 2025. A fine giugno 2026, appunto, hanno sfiorato quota 6mila.In poco più di sei anni il numero è quindi aumentato di oltre dodici volte. Una progressione che racconta il passaggio da un fenomeno ancora di nicchia a una realtà sempre più presente nel tessuto imprenditoriale italiano.
La grande maggioranza delle Società Benefit è costituita da società di capitale: rappresentano il 96,65% del totale. Il 90,32% risulta inoltre attivo, un dato che restituisce la consistenza effettiva del fenomeno al di là delle sole iscrizioni al Registro delle Imprese. La distribuzione per dimensione mostra invece una realtà articolata. Il 34,69% delle Società Benefit si colloca nella fascia con un valore della produzione fino a 250mila euro, mentre il 5,25% supera i 50 milioni di euro. Il modello è dunque gettonato soprattutto dalle aziende di dimensioni più contenute, anche se non mancano i grandi gruppi. Ed è proprio la presenza di queste ultime a rappresentare uno dei segnali di maturazione del modello: la scelta Benefit non riguarda più soltanto startup o piccole imprese innovative, ma interessa anche realtà strutturate e consolidate. Anche i settori sono diversificati. Tra le attività più rappresentate figurano quelle professionali, scientifiche e tecniche, seguite dalle telecomunicazioni, dalla programmazione e dai servizi informatici. Il modello si concentra quindi in particolare nei comparti dei servizi, ma la sua diffusione coinvolge anche il manifatturiero, sebbene in tal caso i numeri siano più contenuti.
Sul piano territoriale la Lombardia mantiene un ruolo dominante, concentrando il 30,58% delle Società Benefit italiane. Seguono il Lazio con il 12,75%, il Veneto con il 9,94%, l'Emilia-Romagna con l'8,19%, il Piemonte con il 7,07% e la Toscana con il 5,33%. Nel Mezzogiorno emergono Campania e Puglia, rispettivamente con il 4,74% e il 4,71% del totale nazionale.
Se, però, si guarda non alla quantità di imprese, ma alla velocità con cui il fenomeno cresce, la fotografia cambia. Le regioni più dinamiche non sono infatti quelle con il maggior numero assoluto di Società Benefit. In testa alla graduatoria ci sono la Valle d'Aosta, con una crescita del 50%, la Campania (+36,71%), la Calabria (+32,61%), l'Umbria (+32,20%) e la Liguria (+30,43%). Emerge dunque il cosiddetto paradosso della crescita periferica: mentre le grandi regioni economiche continuano a concentrare la maggior parte delle Società Benefit, i ritmi di sviluppo più elevati si registrano in alcuni territori dove la presenza del modello è ancora relativamente contenuta. Il mero dato statistico non consente da solo di stabilire quali siano le cause di questa accelerazione che possono andare dalle politiche regionali, alla necessità di differenziarsi sui mercati locali, da una maggiore attenzione al territorio, al fatto che i numeri di partenza sono contenuti. Quel che emerge con chiarezza è che la diffusione non procede soltanto lungo i tradizionali assi dei grandi hub economici del Nord.