Business district

Snam, la futura sede con il giardino pensile come piazza centrale

Trasloco da San Donato a Milano entro fine anno per 1.400 dipendenti. Edificio avveniristico su 14 piani nell’area di Symbiosis. L’investimento complessivo per i 19mila mq è superiore ai 100 milioni di euro

di Laura Cavestri

Il rendering della nuova sede di Snam in costruzione a Milano

3' di lettura

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l cuore pulsante non sarà la plancia di comando ai piani alti, ma la terrazza verde al centro - con ristorante e area di incontro - che idealmente interrompe le linee verticali cielo-terra per costruire una “piazza” che metta in comunicazione tutti i livelli dell’edificio.
A 80 anni dalla sua nascita, Snam sposterà, nel quarto trimestre del 2025, la propria sede principale e storica da San Donato Milanese (oggi distribuita in sedi differenti) a Milano, in zona scalo di Porta Romana, che ospiterà circa 1.400 dipendenti nell’area nota come Symbiosis, il distretto sviluppato da Covivio, che punta a una rigenerazione urbana sostenibile a emissioni locali zero e con energia prodotta principalmente da fonti rinnovabili. Un investimento significativo, per la società, superiore ai 100 milioni di euro, di cui Snam manterrà sia la proprietà che la gestione.

«Il nuovo building - ha spiegato Fabrizio Rutschmann, chief people and corporate service officer di Snam - si presenta come un ambiente caratterizzato da luce, spazi e trasparenze, capace di privilegiare e facilitare l’integrazione e il networking, attraverso una “molteplicità” di luoghi in cui le persone si possono incontrare e lavorare. Il nuovo edificio diventerà l’headquarter della società, affiancando lo storico presidio di San Donato Milanese, che si affermerà come il polo tecnologico di Snam e dove continueranno a operare il “Dispacciamento” e alcuni altri servizi».

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Il terrazzo-giardino

L’edificio

L’edificio - che Il Sole 24Ore ha potuto visitare in anteprima - ha una superficie complessiva di circa 19mila metri quadrati, si compone di tre volumi sovrapposti e disallineati, articolati su 14 piani (due sono i piani interrati destinati a ospitare i locali tecnici e l’autorimessa).

Saranno 1.400 i dipendenti del gruppo che troveranno spazio nel nuovo edificio e che, a rotazione, potranno occupare le 980 postazioni di lavoro. L’edificio (piano terra + 13) è alto 65 metri e la mobilità verticale sarà efficientata dai sei ascensori super veloci. Tra gli spazi comuni figurano poi: un auditorium da 200 posti e un ristorante aziendale da 300 sedute, posto al settimo piano e che gode di una vista su gran parte della città. Completano il building due piani interrati dedicati a circa 350 posti auto e locali tecnici. La luminosità sarà un elemento centrale del nuovo headquarter e grazie agli oltre 10mila mq di vetrate ci sarà un notevole risparmio energetico, supportato poi da un impianto fotovoltaico in copertura dalla potenza di 60 KWp. Garantito anche il risparmio dei costi di gestione in buona parte riconducibili all’ottimizzazione degli impianti di climatizzazione e coibentazione.

«Si è abituati a pensare a un edificio come un luogo in cui più in alto si va e più si trovano spazi e persone importanti - ha spiegato Gino Garbellini, architetto e tra i fondatori dello studio Piuarch, che lo ha progettato - ma il nuovo edificio Snam non è così: guarda il suo centro, ovvero dove ci sono le relazioni tra le persone».
Attraversando il foyer, a destra, si troverà l’Auditorium, concepito per essere uno spazio dinamico, che si trasforma a seconda delle diverse esigenze d’uso.

A salire, non solo uffici, ma anche ambienti per andare incontro ai trend e alle esigenze di lavoro contemporaneo. Una continuità del verde tra spazi esterni e interni, che servirà da elemento promotore della qualità dell’aria nell’ambiente lavorativo. Oltre le scrivanie - postazioni prenotabili di volta in volta via App, così come i pranzi e i servizi messi a disposizione di chi vi lavora - si alternano ambienti di lavoro con spazi dedicati alla collaborazione, alla creatività e all’innovazione. Sparisce il tradizionale badge. Anche l’entrata e l’uscita avverranno tramite l’App del cellulare. Una digitalizzazione che ha anche richiesto un breve percorso di formazione per i dipendenti.

Al settimo, un ristorante aziendale, uno spazio bar, un’ampia terrazza-giardino che rivoluziona il concetto di mensa e una lunga gradinata che lo mette in comunicazione con l’ottavo (il piano della formazione) dove sarà anche possibile sedersi, consumare pasti o lavorare al Pc. Sui diversi piani sono comunque distribuite altre aree break e - nei pressi delle aree parcheggio - docce e spogliatoi e parking per le biciclette.

Teatro di Verzura all’ingresso della nuova sedez in costruzione

Le certificazioni

All’esterno sarà realizzato un parco di circa 8.500 metri quadrati - dotato anche di uno specchio d’acqua - la cui progettazione è frutto della collaborazione con il paesaggista Antonio Perazzi, con un teatro di verzura, che potrà anche essere aperto ai cittadini con attività didattiche all’aperto ed eventi. L’edificio è progettato per conseguire le certificazioni Leed & Well, non inferiori a livelli Gold, poi Brave, Cened e CasaClima, sempre all’interno dei protocolli di sostenibilità del distretto Symbiosis di Covivio.

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