Smau opportunità per crescere, la voce delle imprese che hanno partecipato a Milano
2' di lettura
2' di lettura
Un’opportunità per consolidare la posizione delle aziende nel quadro nazionale e affacciarsi ai nuovi mercati internazionali. È il filo rosso che unisce le storie dei rappresentanti delle imprese che hanno partecipato all’edizione 2025 dello Smau di Milano. Per Carlo Ricci, di Active Label la « partecipazione a SMAU ha rappresentato un’occasione strategica di grande valore per la nostra startup». «L’evento ha consentito di consolidare il posizionamento della nostra tecnologia nel panorama nazionale dell’innovazione e - argomenta Ricci - di presentare, all’interno di un contesto altamente qualificato, una soluzione deep-tech sviluppata interamente in Sardegna e oggi in fase di scalabilità industriale». Non solo: «Uno degli aspetti più significativi della partecipazione è stato il forte incremento della visibilità del nostro progetto - prosegue -. Smau ha offerto uno spazio di confronto con un pubblico composto sia da operatori industriali sia da realtà innovative operanti in ambiti complementari al nostro. Questo ha permesso di instaurare un dialogo proficuo con numerose corporate interessate al tema della tracciabilità e al monitoraggio avanzato della cold chain, ambiti in cui la nostra tecnologia ha suscitato immediato interesse. Diversi contatti avviati durante l’evento hanno già generato incontri successivi e follow- up, compresi alcuni con interlocutori internazionali, a conferma dell’impatto positivo dell’iniziativa». A parlare di esperienza positiva anche Guillaume Jacobs di Laizy srl: «La posizione centrale dello stand ha garantito un’ottima visibilità e un flusso costante di visitatori. Abbiamo riscontrato un’eccellente esposizione per Laizy, con un buon bilanciamento tra quantità e qualità dei contatti generati - dice -. Nel complesso, i lead e i potenziali partner incontrati erano ben profilati rispetto al nostro target. Abbiamo incontrato lead qualificati e potenziali partner strategici in linea con il nostro posizionamento nel settore AI ed eCommerce». Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Carlo Parodo, CEO The Big Wave s.r.l, che parla di «Ottima visibilità e networking qualificato con operatori dell’innovazione, enti territoriali e potenziali partner internazionali». «L’evento ha valorizzato la nostra esperienza nell’ambito delle tecnologie per i territori intelligenti e sostenibili - dice -.Gli incontri hanno favorito nuovi contatti con istituzioni e cluster tecnologici interessati alle soluzioni Fenicio® e all’approccio data-driven per la valorizzazione dei territori. Sono emerse opportunità concrete di collaborazione in ambito turismo e smart destination». Per il manager, che parla di «limitato tempo a disposizione per gli incontri one-to-one e difficoltà nel mantenere contatti diretti con alcune realtà internazionali dopo l’evento», sarebbe opportuno «rafforzare il follow-up post evento e le azioni di accompagnamento nei contatti internazionali, anche attraverso strumenti digitali condivisi e momenti di matching tematico più mirato». Quanto al futuro, l’attenzione dell’azienda è per i mercati di Francia, Spagna ed Emirati Arabi, con focus su innovazione territoriale, turismo sostenibile e tecnologie per l’accessibilità.
Per Davide Ariu, di Pluribus-one «gli incontri fatti per l’80% sono stati in target con buone possibilità di sviluppo di business», nonostante alcune criticità come la «comunicazione frammentata da parte di Smau con il rischio di perdere preziose informazioni». Per il manager sarebbe opportuno «creare momenti di interazione tra gli espositori per generare ulteriori opportunità».


