Test drive

Skoda Peaq, debutta il nuovo suv elettrico a sette posti: tutto quello che c’è da sapere

Il brand del gruppo Vw presenta un ruote alte a batteria di grosse dimensioni, che è proposto in versioni a trazione posteriore e integrale con autonomie che superano i 600 chilometri.

di Massimo Mambretti

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Dopo aver svelato l’urban suv Epiq, adesso Skoda completa la gamma dei suoi modelli a ruote alte elettrici con il grosso Peaq. La Peaq si pone al vertice di questo schieramento non solo con le dimensioni e le potenze dei powertrain con cui sarà presto commercializzata negli allestimenti Selection e Sportline a prezzi che dovrebbero partire da 50.000 euro, ma anche con molte tecnologie esclusive e la versatilità offerta dall’abitacolo a sette posti. Una configurazione proposta da pochi suv a batteria come i ben più grossi Hyundai Ioniq 9, Kia EV9 e Volvo EX90 e quelli di taglia analoga come la Peugeot e-5008 e la Mercedes GLB EQ.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Skoda Peaq, due powertrain e autonomia fino a più di 600 chilometri

Sviluppata interamente dalla Skoda ma, ovviamente, nel rispetto delle sinergie offerte dal gruppo Volkswagen, la Peaq si basa sull’architettura Meb+ destinata ai modelli elettrici. Su questa base poggiano le due versioni, delle tre previste dal progetto, con cui la Peaq sarà venduta in Italia. Alla base dell’offerta c’è la 60 monomotore con 204 cavalli e 350 Nm di coppia a trazione posteriore, che raggiunge i 160 all’ora e arriva a 100 orari in 8”6. All’alimentazione provvede da una batteria Nmc da 59 kWh netti che promette un’autonomia di 450 chilometri. Al top della gamma si pone la 90X a quattro ruote motrici con un powertrain bimotore (il posteriore è sincrono a magnete permanente come quello della 60, l’anteriore asincrono) con 300 cavalli e una coppia di 545 Nm che arriva a 180 all’ora e taglia il traguardo dei 100 orari in 6”7. Questa Peaq ha una batteria sempre con chimica nichel-manganese-cobalto da 86 kWh netti per percorrenze di oltre 600 chilometri. Tutte e due le batterie si ricaricano con la corrente alternata a 11 kW e quella supportata anche dalla funzione Plug&Charge con quella continua a 165 kW nel caso della meno grande e a 200 kW l’altra, ma un rifornimento dal 10 all’80% si fa sempre in meno di mezz’ora.

Loading...

Skoda Peaq, le foto del nuovo grosso suv elettrico

Photogallery15 foto

Il pacchetto di tecnologie comprende gli Adas per la guida semi-assistia di livello 2 più avanzata, le modalità di recupero di energia nei rallentamenti che includono anche la funzione one-pedal e il sistema di carica bidirezionale per cedere elettricità

a device, alla rete esterna e in abbinamento a una specifica wallbox anche agli edifici.

Skoda Peaq, aspetto robusto ma armonioso

Con questo suv l’attuale linguaggio stilistico modernista della Skoda che ha debutatto con il suv compatto Elroq che disegna un suv dalla linea monolitica sposando la muscolosità con l’eleganza che ci si attende da un suv che entra nei territori di quelli di taglia XL, dove questo fattore ha un certo peso. Infatti, la Peaq è lunga 4,84 metri, larga 1,86 metri, alta 1,66 metri e ha un passo di 2,96 metri. Nell’aspetto assieme alle superfici morbide della carrozzeria spiccano stilemi tipici di questo corso stilistico come il frontale con il pannello in vetro scuro che nell’allestimento top di gamma cela la sensoristica degli Adas e integra prese d’aria che indirizzano assieme a soluzioni specifiche i flussi d’aria in maniera vantaggiosa ai lati della Peaq per ottimizzare l’aerodinamica e generare un Cx di 0,25 che è molto buono per un suv di queste dimensioni, le firme luminose che formano una T e le maniglie a scomparsa che spiccano nella vista laterali assieme allo spoiler che chiude l’andamento del padiglione.

Skoda Peaq, dentro c’è una lounge hi-tech

Nello spazioso abitacolo l’interior design della Skoda si evolve, sebbene tenendo fede allo stile lineare proposto dai modelli più recenti. L’ambiente gradevole, realizzato bene e interamente con materiali sostenibili è minimalista e hi-tech. Infatti, la digitalizzazione è formata dal cockpit configurabile da 10,25 dietro al volante affiancato da un head up display 3D con realtà aumentata e da un display touch centrale da 13,6” dell’infotainment che, per la prima volta su una Skoda, è verticale. Il sistema sfrutta un nuovo software di gestione su base Android che permette una grande flessibilità di configurazione e l’integrazione nativa di app per la gestione vettura da remoto, per l’informazione e l’intrattenimento, da Spotify a Google Maps e YouTube, con la possibilità di installazione di app di terze parti. Con quella MySkoda si possono gestire da remoto molte funzioni comprese le fasi di ricarica e attivare la Digital Key sulle Peaq Sportline. Tuttavia, integra i comandi di molte funzioni vettura, eccezion fatta per quelli della climatizzazione trizona che sono in vista assieme ad alcune scorciatoie e, quindi, non è premiante per l’ergonomia. Infatti, dal display si gestisce perfino la trasparenza del tetto panoramico elettro-cromico che può essere oscurato a piacimento anche in singoli settori. Sulla consolle centrale ci sono due piastre con raffreddamento per la ricarica degli smartphone, che si possono collegare con l’infotainment via wireless. A richiesta c’è il pacchetto relax che porta in dote poltrone anteriori massaggianti, riscaldate e ventilate che si possono configurare come chaise longue, l’illuminazione d’ambiente e gli effetti ambientali diffusi dall’impianto hi-fi Sonos da 755 Watt e con 16 speaker. Il bagagliaio ha una capacità che parte da 299 litri con i sette sedili in posizione d’uso, passa a 890 litri con cinque sedili e arriva a 2.075 litri abbattendo anche la seconda fila. Anteriormente c’è un frunk per riporre i cavi della ricarica.

Video Motori24

Consulta il nostro listino prezzi

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti