Siri AI non arriva in Europa per una scelta di Apple, ecco perché
La nuova Siri con intelligenza artificiale non arriverà in Europa, chissà per quanto tempo, per una precisa scelta di Apple.
di Alex Longo
3' di lettura
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La nuova Siri con intelligenza artificiale non arriverà in Europa, chissà per quanto tempo, per una precisa scelta di Apple. Non è colpa delle normative europee antitrust. Apple avrebbe potuto rispettarle, ma non ha voluto farlo: la replica alle accuse Apple è arrivata da Thomas Regnier, portavoce della Commissione europea. La decisione, ha sostenuto, è di Apple; Bruxelles non avrebbe bloccato Siri AI, ma rifiutato una sua richiesta di esenzione dagli obblighi di interoperabilità per 18 mesi.
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Nel racconto che Apple ha pubblicato, invece, l’UE impedisce l’innovazione e minaccia la privacy degli europei. La Commissione ribalta l’accusa: Apple vuole lanciare il proprio assistente avanzato prima di rendere possibile una concorrenza effettiva da parte di altri agenti AI e questo fa male sia all’innovazione sia alla privacy e in generale agli interessi ultimi degli utenti.
“La decisione di non lanciare l’IA di Siri nell’UE è di Apple e solo di Apple”, ha detto ai giornalisti a Bruxelles il portavoce Thomas Regnier, affermando che non c’era nulla nel Digital Markets Act europeo (Dma) che impedisse all’azienda di introdurre nuovi prodotti nell’UE.
“Apple non è stata semplicemente in grado di sviluppare soluzioni di interoperabilità che soddisfacessero gli standard essenziali dell’UE in materia di privacy e sicurezza”, ha detto Regnier.
“Invece di cercare una soluzione adeguata per la conformità, Apple ha semplicemente chiesto alla Commissione europea di essere esentata dai propri obblighi di interoperabilità ai sensi del DMA – e questo per almeno 18 mesi. Non è un’opzione”, ha detto Regnier.




