Jannik Sinner costretto al ritiro dalle Olimpiadi per una tonsillite
Dopo il rinvio della partenza a causa della febbre, il tennista altoatesino ha comunicato attraverso il suo staff la scelta di rinunciare ai Giochi. Sinner si augura di poter disputare le Olimpiadi in futuro e augura il meglio al team Italia. La sua rinuncia solleva dubbi sulla gestione recente del suo stato fisico
dal nostro inviato Marco Bellinazzo
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PARIGI - Dopo aver rimandato la partenza per Parigi perchè affetto da febbre, Jannik Sinner gela i tifosi italiani annunciando a sorpresa il ritiro dalla competizione olimpica, appuntamento a cui il numero uno del ranking Atp aveva dichiarato fin da inizio stagione di tenere particolarmente.
Nel comunicato diffuso dal suo staff nel pomeriggio di oggi, 24 luglio, a due giorni dalla Cerimonia d’Apertura - un comunicato “privato” che ha lasciato parecchio malumore nell’ambiente Coni - si precisa che Sinner «dopo una settimana di prove a Monaco, ha iniziato ad avvertire sintomi di malattia lunedì sera. Dopo aver consultato il suo team di medici il giorno successivo, gli è stato fortemente consigliato ritirarsi dai Giochi Olimpici a causa della diagnosi di tonsillite».
Il pensiero di Sinner
«Sono estremamente triste e deluso. Competere ai Giochi Olimpici era uno dei i miei obiettivi principali per questa stagione - ha sottolineato il tennista azzurro -. Non vedevo davvero l’ora di tornare al Roland Garros e giocare per il mio Paese in questo prestigioso evento. Tuttavia, dopo aver visto i miei medici martedì e aver aspettato un un giorno in più per darmi un po’ più di tempo per vedere se le mie condizioni sarebbero migliorate, purtroppo sono peggiorato. Come ho detto, questo è sconvolgente per me e spero di poter disputare le Olimpiadi in futuro. Non vedo l’ora di gareggiare con i miei compagni di squadra e il resto della squadra italiana, ma per ora sarà così. Come consigliato dal mio team medico, ora mi prenderò un po’ di tempo per riposarmi e recuperare in piena salute. Desidero augurare il meglio a tutto il team Italia per questo importante evento e spero di tornare più forte nel futuro».
Il periodo non di Jannik
Sinner dunque non sarà a Parigi per inseguire sulla terra rossa del Roland Garros quell’oro olimpico per il quale era uno dei grandi favoriti. Stavolta, più di Alcaraz o Djokovic, ha potuto una subdola tonsillite, che ha debilitato il numero uno del tennis mondiale, dopo il ko di Wimbledon ai quarti di finale contro il russo Danil Medvedev, causato da un malore che aveva costretto il 22 enne altoatesino a un lungo stop durante il match e dopo il precedente problema fisico all’anca accusato a Montecarlo che lo aveva costrerro a rinunciare ai tornei di Madrid e Roma.
Malanni e infortuni che lasciano più di un dubbio sulla gestione recente del numero uno del ranking, autore di una poderosa scalata ai vertici del tennis mondiale tra le fine del 2023 e il primo trimestre del 2024, suggellata dalla conquista di Melbourne. Una gestione che ha visto negli ultimi mesi molte concessioni al marketing - basti pensare agli innumerevoli spot girati in coincidenza di Wimbledon - e al gossip, con il fidanzamento con la tennista russa Anna Kalinskaya che ha riempito i rotocalchi, nonostante i tentativi di understatement della coppia.



