Verso le comunali 2027

Milano, Vannacci lancia Carmelo Burgio sindaco. Nasce anche il comitato elettorale

Generale dei carabinieri che ha lavorato anche alla Direzione investigativa antimafia. Nel suo curriculum anche l’esperienza da paracadutista

di Redazione Roma

Aggiornato il 9 agosto 2026, ore 20:56

Aggiungi Il Sole 24 Ore
ai preferiti su Google
Il colonnello Carmelo Burgio in una foto del 2003.    ANSA/CIRO FUSCO ANSA

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Sarà Carmelo Burgio il candidato di Futuro nazionale per le prossime elezioni comunali di Milano. Ad annunciarlo è stato Roberto Vannacci dal palco della Versiliana spiegando già chi è e quali esperienza ha maturato. Burgio è «un generale dei carabinieri, un uomo delle istituzioni», che «ha lavorato alla Direzione investigativa antimafia ed è stato un paracadutista». Intanto nasce anche il comitato elettorale per sostenere la candidatura: a promuoverlo- si legge in una nota - un gruppo di imprenditori, professionisti e rappresentanti di famiglie storiche, presieduto dal conte paracadutista Alessandro Romei Longhena (nipote di Papa Paolo VI, già sindaco Dc del comune di Noviglio, militante della destra cattolica).

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La conoscenza della sicurezza

«Correremo in tutte le grandi città, a Milano, Bologna, Roma, così come correremo alle politiche», ha detto Vannacci che poi, riferendosi nuovamente a Burgio, ha sottolineato che con lui «Milano potrà tornare la Città della Madonnina e non dei Maranza».

Loading...

Vannacci: saprebbe come rastrellare Rogoredo

Sempre dal palco della Versiliana vannacci ha ulteriormente aggiunto che Burgio «ha comandato le province di Trapani e Caserta. A Caserta ha lottato assiduamente contro il clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate che gli hanno consentito di raggiungere dei risultati incredibili. E proprio lui ha ottenuto di poter operare con un reggimento paracadutisti in appoggio. E sono convinto che se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, saprebbe come farlo! Saprebbe come farlo senza bisogno dei consigli del prefetto Gabrielli».

«Ho già detto altre volte questa cosa di Rogoredo - ha precisato il leader di Fn - lo ripeto perchè per me è un chiodo fisso. E poi passeremo dopo Rogoredo a Scampia o a qualche altra località dove c’è bisogno di far tornare lo Stato in possesso della sovranità».

«Confronto con tutti ma linee rosse non negoziabili»

Vannacci si è soffermato anche sul tema delle alleanze: «I nostri sostenitori e simpatizzanti ci seguono perchè credono innanzitutto nella coerenza di un progetto politico.Credono nella non negozialità di determinate linee rosse. Credono che ci sia qualcuno, che a dispetto delle poltrone e dei giochi di palazzo, porti avanti con serietà un progetto politico. Ecco perchè il pubblico sta aumentando sempre di più ed ecco perché molte persone che prima non pensavano alla politica o erano disillusi, stanno prendendo fiducia. Fn va avanti secondo i presupposti che ha fondato. Le persone si accorgono che c’è un punto di riferimento a cui guardare a cui difficile cambiare rotta. Anzi, noi la rotta non la cambiamo mai. Siamo disposti a discutere con tutti. Mi hanno chiesto di un fantomatico mio incontro con Grillo che non è mai avvenuto. Prima si parlava di Renzi poi di Di Battista ora di Grillo. Io parlo con tutti, sono disposto a confrontarmi con tutti ma le mie posizioni restano quelle. Le mie linee non negoziabili rimangono quelle. Costi quel che costi, vada come vada... Noi siamo la sporca dozzina, noi siamo già falliti, non possiamo fallire ancora, noi possiamo solo avere successo perchè siamo già falliti».

L’esperienza

Tornandoa Burgio, proprio come paracadutista ha effettuato oltre 700 lanci nella carriera. Nel suo curriculum può annoverare anche la reggenza le Scuole dell’Arma e i comandi Interregionali Culqualber (Calabria e Sicilia) e Podgora (Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria).

In missione dal Libano all’Afghanistan

Burgio ha partecipato alle missioni internazionali in Libano, Bosnia-Erzegovina, Albania, Iraq e Afghanistan e ha ricevuto numerose decorazioni. Tra le altre la Croce di cavaliere dell’Ordine militare d’Italia, medaglia di bronzo al valore dell’Arma, Croce d’Oro al merito dell’Arma, due Croci di Bronzo al merito dell’Esercito e Legion of merit Usa.

Il comitato elettorale: il centrodestra sostenga la candidatura

Come dichiara il presidente del comitato elettorale Alessandro Romei Longhena il «nostro obbiettivo è riportare ordine e buon governo a Milano, costruendo intorno al Generale Burgio, un consenso ancora più ampio di quello di Futuro nazionale. Invitiamo tutto il centrodestra a sostenere la sua candidatura».

Partita aperta per i candidati

Dopo la mossa di Vannacci lo scacchiere per le comunali di Milano nel 2027 entra ancora di più nel vivo. Nel centrodestra, la Lega a metà giugno ha organizzato i gazebo per scegliere il candidato che l’elettorato del Carroccio vorrebbe, dove il leader Matteo Salvini è risultato primo davanti alla vice Silvia Sardone. Tra i nomi che nell’area politica dell’attuale maggioranza di Governo sono circolati finora c’è quello del leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, sponsorizzato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa.

Anche nel centrosinistra la partita è apertissima. Tra i rumors politici sono circolati i nomi di assessori del sindaco Sala (la vicesindaca Anna Scavuzzo, Emmanuel Conte, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi) a cui si aggiungono i nomi di Tommaso Goisis, Carlotta Cossutta, nipote di Armando, storico dirigente del Pci e fra i fondatori di Rifondazione, il dem Lorenzo Paci e soprattutto Mario Calabresi e il capogruppo del Pd in Regione Pierfrancesco Majorino.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti