I dati

Sicurezza stradale, in calo le morti dei pedoni. Crescono le vittime di incidenti tra i ciclisti

È quanto emerge dall’aggiornamento dell’osservatorio tenuto dall’associazione Asaps Sapidata e dal confronto tra i dati dei primi 11 mesi del 2025 con quelli del 2024

di Davide Madeddu

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Cala il numero dei decessi tra i pedoni investiti mentre aumentano le vittime tra i ciclisti coinvolti in incidenti stradali. Il triste primato, in entrambi i casi, va alla Lombardia. Maglia nera nel primo caso, mentre nessun caso nelle due statistiche viene registrato in Molise.

Il confronto con il 2024

A delineare questo scenario sono gli ultimi aggiornamenti settimanali del monitoraggio dell’Osservatorio Pedoni Asaps - Sapidata. Dal confronto con i dati del 2024 emerge un leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. Nel 2024 i decessi dei pedoni sono stati 470. Nel 2025 a 30 settembre i pedoni morti sono stati 420 con con 256 maschi e 164 femmine: 214 avevano più di 65 anni, più della metà del totale. «Negli ultimi 7 giorni, sei su dodici decessi hanno riguardato ultrasessantacinquenni - scrive in una nota l’Asaps -. Sono stati 43 i decessi nel mese di gennaio, 31 quelli di febbraio». A marzo 32 vittime, ad aprile la conta finale parla di 19 decessi, con un trend in calo rispetto al 2024, quando in tutto il mese furono 24. Maggio ha chiuso con 22 decessi, con tendenza in calo rispetto al maggio 2024 quando furono 36. A giugno sono stati raggiunti i 31 decessi. A luglio sono stati 35. Trentacinque anche ad agosto. Record dell’anno a settembre con 56 decessi. Ottobre ha chiuso con 36 morti. A novembre 43 i decessi. A dicembre in 21 giorni, 37 decessi.

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Lombardia maglia nera

«Complessivamente nei primi 11 mesi dell’anno 2025 sono deceduti 383 pedoni, a fronte dei 421 dell’anno 2024, con un calo del 9% - sottolinea ancora il rapporto -. La Lombardia e il Lazio (34 solo a Roma) sono al primo posto con 62 decessi. Seguono l’Emilia Romagna con 40 e la Sicilia con 36, Piemonte, Veneto e Campania con 25 e Liguria e Toscana con 22».

In crescita i ciclisti investiti

Se da una parte si registra un calo negli incidenti con vittime i pedoni, diverso è l’andamento negli eventi tragici che riguardano i ciclisti in cui si registra una crescita.

Punto di partenza di questo confronto sono i dati del 2024 che parlano di 185 persone in bicicletta morte in seguito a incidente. Nel 2025, a leggere i dati dell’osservatorio ciclisti dell’Asaps Sapidata «risultano 217 decessi al 21 dicembre tra i ciclisti. Da inizio anno sono deceduti 195 uomini e 22 donne». Una crescita dell’8,3%. Anche in questo caso la maggior parte delle vittime è over 65 che raggiunge quota 101 dall’inizio dell’anno.

Agosto il mese peggiore

Il mese con il dato peggiore è agosto, con 30 decessi «e il dato peggiore degli ultimi 8 anni», seguito da maggio con 25 «record negativo degli ultimi anni», giugno con 21 e poi 20 a ottobre. Poi 19 ad aprile e Dodici i decessi di gennaio e quindici quelli di febbraio 2025. Poi gli altri mesi con dati inferiori ma comunque, come sottolineano dall’associazione, preoccupanti.

23 vittime dei pirati della strada

«Da notare che su 217 decessi, ben 23 sono stati provocati da pirati della strada - scrive l’osservatorio -, il 12% del totale, che sono fuggiti dopo aver ucciso i ciclisti». Per quanto riguarda le regioni in testa c’è la Lombardia con 46 morti, poi Emilia Romagna con 35 e Veneto con 27. Le regioni con meno incidenti mortali sono la Valle d’Aosta, Sardegna e Calabria con 2, l’Umbria con 1 decesso. Il dato zero si regista in Liguria, Molise e Basilicata.

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