5) Come distinguere la tosse da “infreddatura” da quella da nuovo coronavirus (2019-nCoV)?
Le condizioni di rischio di sviluppare questa infezione sono: aver viaggiato negli ultimi 14 giorni in zone in cui il virus sta circolando, avere avuto contatti con persone con infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV) confermata in laboratorio. In questi casi, si raccomanda di contattare il numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, istituito dal Ministero della Salute per rispondere alle domande sul nuovo coronavirus (2019-nCoV) e fornire indicazioni sui comportamenti da seguire. In Italia, attualmente, stanno circolando altri virus, in particolare il virus influenzale. Qualora dovessero comparire febbre e disturbi respiratori, in assenza delle condizioni di rischio suddette, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.
6) L'infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV) causa sempre una polmonite grave?
No, l'infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV) può causare disturbi lievi, simil-influenzali, e infezioni più gravi come le polmoniti. È opportuno precisare, in ogni caso, che poiché i dati in nostro possesso provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, è possibile che sia sovrastimata al momento la proporzione di casi con manifestazioni cliniche gravi.
Diagnosi
7) Sottoporsi privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, permette di sapere se si è contratto il nuovo coronavirus (2019-nCoV)?
No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV). La diagnosi deve essere eseguita nei laboratori di riferimento Regionale, in caso di positività al nuovo coronavirus (2019-nCoV), la diagnosi deve essere confermata dal laboratorio di riferimento nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità. Qualora si sia stati esposti a fattori di rischio – quali viaggi nelle zone della Cina in cui il virus sta circolando o si abbia avuto un contatto con persone in cui l'infezione sia stata accertata in laboratorio – è possibile contattare il numero verde 1500, messo a disposizione dal ministero della Salute, per avere risposte da medici specificamente preparati e ricevere indicazioni su come comportarsi.
8) In caso di sintomi respiratori e paura di aver contratto il nuovo coronavirus (2019-nCoV) è necessario chiamare il 118 per andare in ospedale o è sufficiente andare dal proprio medico curante?
Se si è stati esposti a fattori di rischio, come aver viaggiato nelle zone della Cina in cui il nuovo coronavirus (2019-nCoV) sta circolando o si è stati a contatto con persone con infezione da nuovo coronavirus (2019-nCoV) confermata in laboratorio, per prima cosa è opportuno contattare il numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, messo a disposizione dal Ministero della Salute, per avere maggiori informazioni e indicazioni sui comportamenti da seguire.