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Impara l’arte
Tre articoli in anteprima dalla domenica del Sole24ore presentati da Stefano Salis
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Sono sempre di più i pet nelle case degli italiani, secondo il Rapporto Assalco - Zoomark. La crescita, e soprattutto il ruolo affettivo che questi compagni di vita hanno nel cuore di chi li accudisce, sono ben chiari anche ai gruppi assicurativi che in questi ultimi anni stanno sviluppando polizze ad hoc per gestire gli imprevisti che si possono presentare nella routine di tutti i giorni: dai danni a terzi, che talvolta cani e gatti possono procurare, ai problemi di salute da gestire.
L’offerta di polizze si sta infatti moltiplicando e una recente indagine dell’Ivass, l’Authority assicurativa che sorveglia il mercato delle polizze, ne ha censite ed analizzate oltre un’ottantina offerte da 32 compagnie.
Si tratta in particolare di 58 polizze nelle quali le coperture per animali domestici sono abbinate ad altre tipologie di rischi (56 polizze casa e famiglia e 2 polizze viaggio) mentre 23 polizze sono cosiddette “stand alone” ossia espressamente disegnate solo con soluzioni per animali domestici.
Le principali coperture offerte da queste polizze sono il rimborso o indennizzo di spese veterinarie; il rimborso delle spese derivanti da responsabilità civile per eventuali danni arrecati a terzi dall’animale; prestazioni di assistenza, anche in viaggio e copertura delle spese per la tutela legale, in relazione a vertenze che coinvolgono l’assicurato nell’ambito della vita privata, per fatti connessi alla proprietà e alla custodia dell’animale domestico indicato in polizza.
Si parte da formule base (le più economiche) a cui si possono aggiungere pacchetti accessori (alcuni gruppi si spingono a pagare il fisioterapista). Come sempre nel settore assicurativo sostanzialmente la protezione ottenuta è una questione di budget.