Guida con il cellulare: patente sospesa subito. Tutte le novità in arrivo
Rischio intasamento negli uffici, si potrebbe vincere per prescrizione. Le altre novità: ok al casco in bici per i bimbi, no alla multe a strascico
di Maurizio Caprino
5' di lettura
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Tra le novità dell’ultimora spuntano lo “sconto” che rende meno penalizzante tentare un ricorso al prefetto, uno stop alle “multe a strascico per divieto di sosta” e il casco obbligatorio per i bimbi in bici. Si aggiungono al pacchetto di modifiche al Codice della strada che prevedeva, tra l’altro, la sospensione della patente già alla priva violazione per chi guida col telefonino in mano. Il pacchetto va la settimana prossima in Aula alla Camera e in autunno al Senato.
Formulazione incerta
Occorre una precisazione: saranno possibili ulteriori cambiamenti in ciascuno di questi passaggi futuri. Quindi potranno essere aggiunte altre novità o potrebbero essere bocciate o riformulate quelle appena approvate dalla commissione. Se ciò avvenisse al Senato, si renderebbe necessario tornare alla Camera.
Di modifica in modifica, potrebbe quindi innescarsi un ping-pong tra i due rami del Parlamento. Lo stesso che durante la scorsa legislatura ha impedito l’approvazione di un corposo pacchetto, il cosiddetto Ddl Meta, del quale sono entrate in vigore solo norme ritenute urgenti e quindi inserite in altri provvedimenti destinati all’approvazione.
Nulla vieta che ciò accada anche in questa legislatura. Quindi le novità che ora elencheremo non vanno considerate come definitive.
Ricorsi più “convenienti”
Finora l’attuale Codice della strada ha sempre previsto che chi presenta un ricorso al prefetto e se lo vede respingere si veda raddoppiare la sanzione (rispetto all’importo minimo che normalmente si ha diritto a pagare quando si versa entro 60 giorni dalla notifica). Dunque, un aggravio del 100%, che scatta in automatico. E che, con l’emendamento approvato ieri, scenderebbe al 50%, cioè una volta e mezza l’importo della sanzione base.





