Scoppia la bolla dei prezzi olimpici per alberghi e soggiorni
I dati di Altroconsumo mostrano il ridimensionamento rispetto alle richieste dei mesi scorsi. A Cortina il record dei 610mila euro per un appartamento
di Enrico Netti
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Sembra sgonfiarsi la bolla dei prezzi olimpici nelle località che ospitano i Giochi Milano Cortina 2026.
Nel giro di due mesi si sono ridotti i prezzi per un weekend olimpico a febbraio (due notti per due persone): rispetto alla rilevazione di dicembre mentre quella di fine gennaio 2026 mette in evidenza un calo medio del 30%, con Cortina che crolla addirittura del 75%. Milano e Val di Fiemme le località in cui il calo è stato meno importante. A dirlo è una indagine di Altroconsumo che ha confrontato i prezzi degli scorsi mesi con quelli attuali.
Soggiornare in un hotel 3 stelle o in un airbnb in questi giorni costa molto rispetto a un weekend di gennaio ma, secondo le rilevazioni dell’associazione dei consumatori, il confronto con dicembre, mese di alta stagione, sono in deciso calo. Evidentemente gli albergatori e i proprietari di case si aspettavano una domanda maggiore e, alla fine, sono stati costretti ad abbassare i prezzi.
Con il crollo dei prezzi degli alloggi, ora per un fine settimana per due persone che partono da una delle principali città italiane, pernottano due notti e acquistano due biglietti, il costo medio è passato dai 1.874 euro (rilevazione di dicembre 2025) ai 1.103 euro (rilevazione di fine gennaio 2026).
La scelta del Capo dello Stato
Se i 5 stelle del capoluogo lombardo come, per esempio, l’Armani Hotel e il Park Hyatt, sono stati scelti dai rappresentanti e dignitari olimpici e dai top sponsor il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto di soggiornare in un 4 stelle a Monza, l’Hotel de la Ville con affaccio sulla Villa Reale, di proprietà della famiglia Nardi.



