Scoppia la bitcoin-mania in Borsa: ecco i titoli che hanno guadagnato di più
di Pierangelo Soldavini
3' di lettura
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I grandi gestori di fondi non possono fare a meno di guardare con invidia ai lauti ritorni garantiti finora da bitcoin, tanto più in tempi di tassi zero. Così la posizione lunga sulla criptovaluta è diventata il trade più diffuso sui mercati finanziari globali, stando al periodico survey di Bank of America Merrill Lynch, condotto tra oltre 200 gestori con un portafoglio complessivo di oltre 550 miliardi di dollari: un terzo di loro ritiene che la posizione al rialzo su bitcoin sia più conveniente di quelle lunghe sui titoli del big tech.
Il debutto nel “salotto buono” dei futures di Chicago, sia al Cboe che al Cme, sta istituzionalizzando l'interesse su uno strumento che rimane ancora resistente alle regole. E che, nonostante i recenti assestamenti rispetto ai massimi – ieri sera quotava 17.000 dollari dopo un picco di 20.000 nelle ultime settimane -, si conferma su valori impensabili un anno fa, quando veleggiava attorno a 800 dollari. Proprio ieri gli scambi quotidiani sulle criptovalute hanno superato la soglia dei 50 miliardi di dollari, un livello non molto distante dal turnover medio del Nyse, la borsa di Wall Street.
La startup e la blockchain
Ma le scommesse sulle criptovalute coinvolgono sempre più l'azionario, con performance che poco hanno da invidiare al bitcoin. Ne è un esempio Longfin Corp, startup che ha lanciato la sua Ipo giusto una settimana fa a 5 dollari: è bastato che venerdì scorso annunciasse l'acquisizione di una società attiva nell'ambito della blockchain per mettere le ali alla quotazione che a inizio settimana ha toccato i 125 dollari, per poi assestarsi attorno a 70 dollari, con un valore lievitato comunque di quasi quindici volte.
La storia di Longfin
Longfin è una fintech di trade finance nata solo lo scorso febbraio con un sistema basato su intelligenza artificiale e machine learning, con un fatturato nel primo semestre di vita arrivato a 28 milioni di dollari e un risultato netto di 2 milioni. Dopo aver lanciato la sua Ipo al Nasdaq con la nuova regolamentazione Reg A+ per le piccole fintech, venerdì ha annunciato l'acquisizione di Ziddu, società che fa capo allo stesso azionista specializzata nei microfinanziamenti ad aziende mediante Ziddu Coins, criptovaluta che utilizza la blockchain di Bitcoin o di Ethereum a scelta. In più ha servizi di finanziamento e hedging per esportatori basato su machine learning.
Anche Square, il sistema di pagamento inventato da Jack Dorsey, ha visto il suo titolo quadruplicare dopo aver annunciato di accettare i pagamenti in bitcoin.


