«Scommessa vinta con l’aiuto di Università e imprese del territorio»
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«La logistica è, da sempre, un settore trasversale, che offre tante opportunità lavorative soddisfacenti per i giovani, ma non solo. E oggi con Industria 4.0 e la ripresa economica in atto di chance ne avremo ancora di più. In passato - sottolinea Giorgio Adami, tra gli ideatori dell’Its Last, e presidente di Adami Autotrasporti Spa, un gruppo specializzato nei trasporti di liquidi alimentari, con 240 addetti, casa madre Verona e filiali in Germania e Slovacchia - non esistevano percorsi formativi ad hoc; si usciva dalle scuole superiori, un po’ di qualsiasi indirizzo e si intraprendeva il percorso in azienda. Con l’impresa impegnata in prima persona, al proprio interno, a formare “in logistica” il personale in ingresso, con moduli che in alcuni casi potevano arrivare anche a 6/8 mesi. Ecco allora l’idea, rivelatasi poi vincente: far nascere un Its dedicato alla logistica, ai trasporti e al digital. In questo Verona ha rappresentato la sede naturale dell’iniziativa visto il proprio tessuto produttivo. Abbiamo quindi interpellato una trentina di responsabili aziendali di logistica, e costruito percorsi formativi su misura. Tra i soci fondatori c’è l’università di Verona e tra i partner dell’Its Last ci sono altre due università, Padova e Bergamo che portano know-how e innovazione continua, e la Regione Veneto si è subito messa a disposizione del progetto, creando rete e sinergie positive. Il risultato di tutto ciò? Siamo considerati un’eccellenza, e molti studenti del Last vengono qui da tutt’Italia, pochissimi se ne vanno, consapevoli che in due anni hanno tutti un contratto stabile in mano e non solo in realtà del territorio».
Presidente, ha raccontato come si realizza un vero link scuola-lavoro.
Mi creda, c’è voluto impegno e fatica, anche per convincere molti miei colleghi a scommettere sulla scuola, e a rilanciare, insieme, la filiera dell’istruzione tecnica che per noi imprese è fondamentale visti i numeri sul mismatch, che purtroppo conosciamo. Ci siamo messi in gioco, tutti: e guardi, lo dico con soddisfazione, oggi l’Its Last ha un tasso d’occupazione che sfiora il 100% ed è un hub intorno al quale ruotano circa 400 imprese.
Tra queste, c’è anche la sua azienda?
Certamente. Il motivo è semplice. Noi abbiamo bisogno di avere ragazzi ben formati, che rappresentano un indiscusso valore aggiunto per il gruppo. Portano idee, competenze, e una boccata d’aria nuova. Abbiamo assunto 5 studenti dal Last, e durante l’anno due ragazzi completano la formazione d’aula con un periodo nella nostra azienda. Ma come noi anche le altre 399 imprese sono impegnate, a vario titolo, nei percorsi formativi. La logistica è un settore in crescita, tocca tutte le linee produttive, e i tecnici superiori sono figure ricercate. I giovani sono impegnati in percorsi dinamici. Nessuno viene parcheggiato in un ufficio.


