Al momento in cui si desidera riprendere l’auto, basta chiamarla e questa ripercorre il tratto precedentemente fatto per andare a riprendere l’utilizzatore.
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Un progetto iniziato nel 2015
Questo progetto ha una lunga storia. Bosch e Daimler hanno iniziato a sviluppare il sistema di parcheggio completamente autonomo nel 2015 e, nell’estate del 2017, hanno raggiunto un’importante tappa con il progetto pilota presso il garage del Museo Mercedes- Benz di Stoccarda: l’Automated valet parking in condizioni reali con e senza conducenti al volante è stato presentato al pubblico per la prima volta. All’anteprima mondiale è seguita un’intensa fase di test e avviamento. Dal 2018 i visitatori del museo hanno potuto sperimentare in prima persona il servizio di parcheggio, accompagnati da personale di sicurezza e condividere la loro esperienza.
Nel progetto pilota è stata applicata l’innovativa soluzione di illuminazione sui veicoli. La luce turchese indica che un veicolo è in modalità “guida autonoma” e informa i pedoni e gli altri utenti della strada che il veicolo non ha conducente a bordo.
Le informazioni e i dati desunti da questo test si riflettono nello standard 3134 emesso di recente dalla Sae. L’approvazione finale da parte delle autorità fissa un’ulteriore importante pietra miliare per Bosch e Daimler: presto, le parti interessate potranno offrire l’innovativo servizio di parcheggio nel normale uso quotidiano nell’autosilo del Museo Mercedes-Benz senza la supervisione di un conducente.
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