Lavoro

Sardegna, approvata legge per salario minimo a 9 euro negli appalti pubblici

La disposizione arriva dalla nuova norma approvata dal Consiglio regionale che sarà applicata alle retribuzioni nei contratti di appalto e nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate

di Davide Madeddu

 N Felix/peopleimages.com - stock.adobe.com

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Il salario minimo di chi lavora negli appalti pubblici in Sardegna, non potrà essere inferiore a 9 euro ora. La disposizione arriva dalla nuova norma approvata dal Consiglio  regionale che sarà applicata alle retribuzioni nei contratti di appalto e nelle concessioni affidate dalla Regione, dagli enti locali, dalle aziende sanitarie e dalle società controllate.

Retribuzione adeguata

«La Sardegna interviene in modo preciso – commenta la presidente della Regione, Alessandra Todde – in particolare nei settori ad alta intensità di manodopera, dove il costo del personale incide maggiormente e dove troppo spesso si sono scaricati gli effetti del massimo ribasso. Con questa legge si fissa un principio chiaro: il lavoro deve essere tutelato e adeguatamente retribuito»

Loading...

Monitoraggio costante

La norma istituisce inoltre un Comitato regionale per il monitoraggio della qualità del lavoro, con funzioni di controllo e la predisposizione di report annuali sull’applicazione delle disposizioni e sull’andamento dei costi della manodopera.

 Per la governatrice si tratta di un «passaggio importante,  perché non basta affermare un principio, bisogna anche vigilare sulla sua attuazione. Il monitoraggio sarà essenziale per garantire l’efficacia delle misure introdotte». 

Criteri vincolanti per appalti

La Regione, come sottolinea anche l’assessora al Lavoro Desirè Manca «definirà criteri chiari e vincolanti nelle gare d’appalto, valorizzando le imprese che garantiscono condizioni di lavoro adeguate, sicurezza, attenzione all’ambiente e politiche attive per l’occupazione femminile e giovanile». Prevista inoltre una premialità  per le aziende che investono nella qualità occupazionale e nella responsabilità sociale. 

 A presentare la legge per il contrasto al dumping contrattuale è stato il Movimento 5 stelle. «Il lavoro deve essere dignitoso, tutelato e remunerato in modo giusto - aggiunge l’assessora -. Con queste politiche mettiamo al centro le persone, i loro diritti e la loro dignità, perché crediamo che una società più giusta nasca dal rispetto del lavoro». 

Lavoro, Fico: "Approvato ddl per salario minimo in appalti"

Sardegna allineata con le altre Regioni

Con l’approvazione della norma la Sardegna si allinea ad altre Regioni che hanno già fissato a 9 euro l’ora il salario minimo per chi lavora nelle imprese impegnate in appalti pubblici. Tra queste la Puglia che a gennaio ha pubblicato il primo bando con salario minimo a 9 euro. Nell’elenco delle Regioni anche la Toscana. L’argomento salario minimo è in discussione anche in altre Regioni e in qualche Comune. 

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti