
Elettra Lamborghini ANSA/ETTORE FERRARI
Elettra Lamborghini, «Voilà» 3
La Rai adora autocitarsi: «E allora viva viva viva la Carrà/ Ballare e poi finire giù per terra/ Viva l’amore amore amore che si fa/ al buio e la televisione accesa». Ars amandi discotecara e pecoreccia di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Chiello
Chiello, «Ti penso sempre» 6-
Artista urban che indugia nelle sonorità rock, Chiello stavolta sfodera un pezzo ambientato ai tempi di Mellon Collie degli Smashing Pumpkins: «Ti penso sempre/ e voglio disinnamorarmi/ E non è rimasto niente/ Solo una scheggia di noi due». Non male.

Eddie Brock ANSA/RICCARDO DALLE LUCHE
Eddie Brock, «Avvoltoi» 5-
«Ci ho provato lo sai/ Ma non riesco a non pensare a un noi», canta Eddie Brock. Cantautorato applicato agli amori adolescenziali.

Maria Antonietta & Colombre
Maria Antonietta & Colombre, «La felicità e basta» 7.5
Come evadere da un mondo in cui «la spermodella dalla pelle splendida» sui social ti dice: «Sii te stessa e andrà tutto bene»? Ecco la ricetta di Maria Antonietta & Colombre: «Baby, facciamo insieme una rapina/ Per riprenderci tutta la nostra vita». Istigazione a delinquere ma a fin di bene. Sempre dalle parti degli anni Settanta.

Fedez & Marco Masini
Fedez & Marco Masini, «Male necessario» 6
Squadra che vince non si cambia. Dopo l’esperimento di Bella stronza Fedez e Masini discettano dell’arte di essere padri. Nel testo non manca qualche perla: «La gente pudica giudica/ Che brutta gente che frequenta Fedez/ Ma ci si dimentica sempre che Giuda/ Se la faceva con gente perbene».

Michele Bravi ANSA
Michele Bravi, «Prima o poi» 4
Ballata con il pianoforte che arpeggia e i violini che sviolinano:« E ti vorrei citofonare ma/ non ho più il tuo nome». Fortunatamente.

J-Ax
J-Ax, «Italia Starter Pack» 6-
Un po’ di combat folk, un po’ di country, un po’ di 883, un nonnulla di critica sociale et volià: «Qui per campare serve un po’ di culo sempre/ È vietato ma fa niente/ Ti passo la canna del gas/ Italia starter pack». Pezzo tutto sommato divertente. Peccato solo per quel banjo che sa di campionatore.