Sanremo 2026, le pagelle della seconda serata: cresce Fulminacci, Lamborghini da dimenticare
I nostri giudizi alle esibizioni delle Nuove proposte e dei primi 15 Big
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La seconda serata del 76esimo Festival di Sanremo si è aperta con le esibizioni delle Nuove proposte che si sono incrociate per le semifinali e quindi ha ospitato 15 dei 30 Big in gara. Ecco le nostre pagelle e i giudizi a tutte le esibizioni della serata.
Nicolò Filippucci, «Laguna» 5
Primo concorrente delle Nuove proposte a esibirsi, Filippucci azzarda un pop intimista condito da robuste dosi di elettronica. Le doti canore ci sono, ma il brano è troppo schematico. Eppure va in finale.
Blind, El Ma & Soniko, «Nei miei DM» 4
Improbabile team up di fenomeni da talent show la cui canzone meriterebbe la parafrasi di un celebre chef stellato: «Hanno fatto il compitino!».
Mazzariello, «Manifestazione d’amore» 6.5
Operazione retromanica che parte dall’outfit beatlesiano, passa attraverso la chitarra a forma di cuore e arriva al pezzo, un pop rock sfacciatamente Sixties (Mellotron, archi, strombazzamenti) che dispensa sensazioni da innamoramento adolescenziale. Lui sembra un po’ il fratello minore di Fulminacci, ma è simpatico e gli auguriamo buona fortuna.
Angelica Bove, «Mattone» 6
Lei è brava, per tecnica e capacità interpretativa, ma la struggente ballata pianistica che porta non è tutto questo capolavoro di originalità. E la similitudine del mattone appare piuttosto elementare. In ogni caso, basta e avanza per accedere alla finale.



