Il nuovo smartphone

Samsung Galaxy S24 visto in anteprima: così l’Ai arriva sullo smartphone

I coreani stringono un nuovo accordo pluriennale con Google, annunciano Galaxy Ai per competere con iPhone in un territorio dove Apple deve ancora dire la sua

dal nostro inviato Luca Tremolada

7' di lettura

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SAN JOSÈ - Hanno scelto la California, San Josè il cuore della Silicon Valley per presentare la famiglia Galaxy S24, il loro smartphone di punta, il più avanzato quello che da una decina di anni sfida in campo aperto iPhone. Siamo a pochi chilometri da Cupertino e non è un caso perché questa volta la partita non sembra più solo una sfida di specifiche tecniche, ottiche, memoria, batteria e sensori.

Galaxy Unpacked Event

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Samsung annuncia Galaxy Ai il primo smartphone aperto a tutte le forme di intelligenza artificiale, un campo quello dell’Ai dove Apple devo ancora dire la sua. Ai Phone contro iPhone, per fare una battuta. E lo fa lanciando una nuova partnership pluriennale con Google. A partire dalla nuova serie Galaxy S24, i coreani utilizzeranno il modello di Ai Gen Gemini per alimentare la prossima generazione di funzionalità di intelligenza artificiale sui propri smartphone.

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Per i coreani è un “all-in” che arriva in un momento complicato per il gigante asiatico: secondo le stime preliminarei di Idc e Canalys l’anno scorso per la prima volta in assoluto,Apple li avrebbe battutiper numero di telefonini venduti. Qui a San Jose sono arrivati con un prodotto che concettualmente punta tutto sul software e sulle esperienze di Ai generativa. Non è una rottura con il passato ma l’unica strada oggi per conquistare il presente.

Samsung Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra

La strategia coreana nell’Ai

Il Samsung Galaxy S4 ascolta, registra, traduce, ti suggerisce come manipolare le immagini e ti aiuta nell’editig video. E lo fa sia utilizzando le Api di Google e quindi i servizi del gigante di Mountain View sia internamente, sul dispositivo promettendo così più privacy e più sicurezza. Siamo nell’era dell’Ai on device, sistemi di intelligenza artificiale generativa (immagini, testo e coding) più snelli a livello di parametri, pensati per essere eseguiti sui dispositivi portatili.

Sulla palla ci sono i Google Pixel con Gemini Nano, ma lavorano in questa direzione anche i cinesi di Honor, Motorola, Oppo e Xiami. A differenza della concorrenza però Samsung ha messo in campo il “pezzo” migliore della sua collezione, gli smartphone della famiglia Galaxy. Non è uno smartphone sperimentale quello che stanno lanciando. Non ci sono hardware dedicati che svolgono compiti specifici. C’è l’intenzione di mettersi a disposizione di questa nuova tecnologia.

Galaxy S24 Ultra

Quindi cosa fanno di diverso?

Traduzioni di testi e chiamate in tempo reale, ricerche visuali con la funzione “Cerchia e cerca” di Google, cancellazione di elementi della foto, suggerimenti di editing video e numerose innovazioni incrementali nella fotografia computazionale. Molte di queste funzioni che trovate anche sui Google Pixel e su iPhone per la prima volta però sono integrate e ottimizzate nell’interfaccia dello smartphone.

La funzione di traduzione in tempo reale

Come funziona la traduzione live

Nel corso di una anteprima abbiamo provato a chiamare un ristorante coreano ordinando in coreano in tempo reale. Vuole dire traduzioni vocali e testuali delle chiamate in tempo reale in modo bidirezionale all’interno dell’app “telefono” nativa. Questa feature è stata sicuramente la più convincente anche perché assicurano da Samsung è possibile mantenere la conversazione privata.

Come funziona Interpreter negli S24

La funzione interprete

Così come la funzione Interprete, dove puoi registrare le conversazioni – distingue più voci – che poi vengono trascritte e tradotte. Ci si può mettere uno di fronte all’altro e parlare ciascuno la propria lingua. Il sistema divide lo schermo in due e traduce instantaneamente. Tutto questo senza usare servizi online o servizi di Ai in cloud. Avviene tutto nel dispositivo. Ed è ottimo per la privacy. E non solo.

L’Ai Galaxy sui testi

Puoi dettare note, chiedere di suggerirti testi per le mail e riassumere quanto scritto, come abbiamo visto finora con i chabot esistenti.Assistente NoteeAssistente Chat sono integrate nella tastiera e dentro il browser di Samsung. Anche in questo caso siamo dentro a Galaxy Ai.

Il Cerchia e Cerca di Google in anteprima

Lato fotografia, usando questa volta l’Ai di Google in anteprima (si parte con Galaxy e Pixel 8 Pro e poi atterrerà su tutti gli Android) la funzione più interessante è “Cerchia e Cerca”. Semplicemente cerchiando con il dito un elemento della fotografia abbiamo potuto visualizzare risultati di ricerca utili. In pratica se in una foto vedete qualcosa che vi interessa premendo il tasto home potete cerchiarlo e scoprire di cosa si tratta e anche dove acquistarlo. Se vedi un monumento lo selezioni con il dito e avrai istantaneamente una ricerca sul web, da qui si possono porre domande più complesse e dettagliate. Il sistema funziona bene.

Galaxy Ai ed editing video

Le altre novità della fotografia computazionale

Come anche hanno impressionato le funzioni di edinting di Galaxy Ai dove puoi cancellare oggetti, togliere le ombre e i riflessi, spostare gli elementi, ingrandirli e rimasterizzare le immagini. Si può per esempio con una pressione del dito selezionare un elemento della foto per spostarlo nella foto. Anche le ombre vengono rilevate, cancellate e viene ricostruito lo sfondo.

Galaxy S24 Ultra

Edit Suggestionutilizza Galaxy AI per suggerire le modifiche perfette per ogni foto. Per offrire agli utenti ancora più controllo creativo e libertà,Modifica Generativapuò riempire parti dello sfondo di un’immagine con l’AI generativa. Così, quando un’immagine è inclinata, l’AI può migliorarla, riempiendo i bordi.

Oppure grazie a un’altra novità denominataInstant Slow Motion premendo su un video si può generare un effetto slow motion con l’Ai che si occupa di lavorare sui frame. Alcune di queste feature ricordano funzioni di fotografia computazonale dei Google Pixel anche perché in certi casi il “motore” è lo stesso ma il processo appare molto molto più veloce. Durante una demo è stato selezionato un giocatore di Basket, spostato vicino al canestro e ricreata l’immagine. Il tutto in pochissimi tocchi e molto velocemente. Anche perché l’hardware di questi dispostivi è particolarmente potente. A proposito di hardware.

Google Unpacked 2024

Cosa è la Nightography?

Il comparto fotografico è stato da sempre nel mondo Android il fiore all’ochiello dei Samsung Galaxy. Nonostante la risoluzione del sensore principale del Galaxy S24 Ultra non è diversa dal precedente modello varia la grandezza dei Pixel (60% più grandi rispetto a S23). Te ne accorgi con loSpace Zoom che grazie a una serie di strumenti basati con l’Ai riesce a ricostruire per offrire immagini a scatti da lontano anche in condizione di bassa luminosità.

Nel corso di una dimostrazione abbiamo potuto apprezzare con uno zoom da 10x i dettagli di una immagine dentro a un tubo lungo due metri. Galaxy S24 Ultra, con il nuovo obiettivo dotato di zoom ottico 5x, dispone di un sensore da 50 MP che consente prestazioni di qualità ottica a livelli di zoom con ingrandimenti da 2x, 3x, 5x fino a 10x. Si leggono chiaramente le scritte piccole anche a distanza, la sensazione è di avere più luminosità. In attesa della recensione non ci aspettiamo un salto rivoluzionario.

La privacy nell’Ai e la manipolazione dell’immagine.

Grande enfasi è stato data alla questione privacy. Samsung ha spiegato che si potrà insomma decidere cosa viene elaborato sul cloud dall’Ai e cosa resta nel device. Gli utenti con Galaxy S24 hanno la possibilità di controllare in che misura i loro dati possono migliorare le esperienze di AI, grazie alle impostazioni di Intelligenza avanzata che possono disabilitare l’elaborazione online dei dati per le funzioni AI. Allo stesso modo nei file generati con l’Ai viene scritto nei metadati che c’è stata una manipolazione. Sono aspetti straordinariamente importanti perché sul terreno della privacy e della trasparenza si giocherà un altro pezzo di sfida con Apple. E forse il futuro dell’Ai.

Privacy e controllo dell’Ai

S24, S24+ e S24 Ultra: cosa cambia

Anche quest’anno sono tre i modelli della nuova famiglia Galaxy. Lato hardware appare più marcata la differenza tra l’S24 Ultra e gli altri due. A partire dai materiali: come Apple anche i coreani si affidano al Titanio ma solo per il modello Ultra. Potenziato il display con il Corning Gorilla Armor quattro volte più resistente che promette di ridurre i riflessi del 75%. Sotto il cofano per fare girare l’Ai l’Ultra monta uno Snapdragon 8 Gen 3, ottimizzato per Galaxy, diciamo il migliore chipset in circolazione. Luminosissimi i dispaly con i Galaxy S24 che dichiarano di raggiungere la luminosità massima di 2.600 nit.

Le novità per i gamers

Lato gaming da notare che tutti i modelli Galaxy montano un sistrema di controllo terminico con una camera di vapore per evitare di surriscaldare la temperatura superficiale del dispositivo e supporto al ray tracing che vuole dire qualità grafica mai vista su uno smartphone Android.

Ma quanto costano i nuovi Galaxy?

I prezzi non sono cambiati di molto rispetto all’S23. Si va dai 929 euro per l’S24 ai 1499 per la versione base dell’Ultra fino ad arrivare a 1859 euro per versione con tutto al massimo. Galaxy S24 Ultra è disponibile nei colori Titanium Gray, Titanium Black, Titanium Violet e Titanium Yellow. Sono prezzi alti ma dentro c’è tanta tecnologia e i tassi di interesse che forse solo a marzo verranno tagliati non hanno aiutato. I colori di Galaxy S24+ e Galaxy S24 sono Onyx Black, Marble Gray, Cobalt Violet and Amber Yellow. Sconti da 100 e 50 euro acquistando un dispositivo della serie Galaxy S24 dal 17 gennaio 2024 al 30 gennaio incluso dando indietro il proprio dispostivo della serie Galaxy.

I dubbi sui costi dell’Ai e la variabile del mercato

I consumatori stanno acquistando meno dispositivi elettronici, tra cui smartphone, PC e TV, a causa del rallentamento della crescita economica e dell’inflazione elevata. Pesano ancora gli alti tassi di interessi e la crisi dei semuconduttori. Ricordiamo che il 2023 è stato un anno horribilis per tutto il mercato dello smartphone. Anche per Apple. Si vendono meno smartphone in generale, si è salvato chi è riuscito ad avere margini più alti proprio con prodotti premium. Finora i chip ha salvato i conti dei coreani ma nell’ultimo anno secondo gli analisti hanno risentito più di altri del calo della domanda complessiva di chip perché hanno perso terreno sui rivali nella produzione di chip per conto terzi e nella produzione di chip Ai. C’è poi da capire come cambieranno i costi dell’Ai.

Hardware e Ai

L’incognita della partnership con i giganti dell’Ai

Samsung Electronics sarà il primo partner di Google Cloud a implementare Gemini Pro e Imagen 2 su Vertex AI via cloud sui propri dispositivi smartphone. Come annunciato lo stesso giorno da Google, nella nuova serie Galaxy S24, le app Note, Registratore Vocale e Tastiera di Samsung utilizzeranno Gemini Pro per offrire migliori funzionalità di sintesi.

E con Imagen 2, la tecnologia avanzata di diffusione testo-immagine di Google, sarai in grado di accedere a capacità di modifica foto utili utilizzando la Modifica Generativa all’interno dell’app Galleria del Galaxy S24. La serie Galaxy S24 avrà anche integrato Gemini Nano, il modello più efficiente per compiti su dispositivo, per abilitare una nuova funzionalità in Google Messaggi e garantire che i tuoi dati non lascino il tuo smartphone.

I coreani hanno accordi storici con Microsoft tanto che hanno integrato le funzionalità AI offerte da Copilot di Microsoft. La mossa di avere trasformato quello che è sempre stato il loro smartphone di punta in una piattaforma per l’Ai è una piccola rivoluzione. Dopo anni di sfide di innovazione incrementale hardware ora puntano correttamente a diventare “la casa” dell’Ai.

L’accordo con Google viene definita una anteprima ma è una collaborazione di lunga data. E poi c’è Gauss la loro Ai Gen che andrà studiata bene. Quanto costerà l’Ai mobile per Samsung è la vera domanda. Ufficialmente sappiamo che le funzionalità Galaxy AI saranno fruibili gratuitamente tramite i dispositivi Samsung Galaxy che le supportano almeno fino al 31 dicembre 2025. La disponibilità delle funzionalità AI fornite da terze parti potrebbe essere soggetta a modifiche e in ogni caso è soggetta ai termini e condizioni di servizio del fornitore stesso. Dopo il 2025 scopriremo qualcosa di più.

 



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  • Luca Tremolada

    Luca TremoladaGiornalista

    Luogo: Milano via Monte Rosa 91

    Lingue parlate: Inglese, Francese

    Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati

    Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism

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