Auto China

Salone di Pechino 2026, in vetrina la Cina che guida la rivoluzione dell’auto

Record di espositori e spazio espositivo per il salone di Pechino, specchio di un mercato in trasformazione tra elettrificazione e tecnologie intelligenti

Mario Cianflone

Salone di Pechino, il nostro viaggio tra gli stand di Auto China 2026

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La crescita dell’industria automobilistica cinese emerge con forza dai numeri e trova conferma nella portata di Auto China 2026, tra le principali manifestazioni globali del settore. Il tema scelto, “Future of Intelligence”, pone al centro l’intelligenza artificiale, la guida autonoma e le nuove forme di energia.

L’edizione 2026, in programma fino al 3 maggio, riunisce oltre 1.500 espositori provenienti da 20 Paesi su una superficie di 380mila metri quadrati, distribuita tra il China International Exhibition Center e il Capital International Exhibition Center, progettato da Zaha Hadid. Dimensioni che confermano il primato come più grande salone automobilistico al mondo.

 

Il mercato interno accelera

Il rilievo dell’evento riflette l’evoluzione del mercato interno, sostenuta anche dalle politiche pubbliche a favore dei New Energy Vehicle. Secondo la China Passenger Car Association, nel marzo 2026 le immatricolazioni hanno sfiorato le 900mila unità, con una quota prossima al 53%. In crescita le soluzioni ibride e, in particolare, gli Extended Range Electric Vehicles, scelti per superare i limiti legati all’autonomia.

 

I protagonisti cinesi e numerose novità

Tra i protagonisti del mercato spicca BYD, leader nazionale insieme ai marchi Denza, Yangwang e Fangchengbao, attesa con nuove tecnologie e una gamma che spazia dai modelli Dynasty alle serie Ocean. Nello stesso contesto si muovono Li Auto e Aito, sostenuta da Huawei, entrambe in espansione nel segmento elettrificato.

Sul fronte delle anteprime, Bmw presenta la nuova iX3 Long Wheelbase, mentre Jaguar Land Rover svela un modello sviluppato con Chery. Attesa anche per la #2 di Smart, joint venture tra Mercedes-Benz e Geely, affiancata dalla berlina #6. Tra le novità figura anche la Serie 7 aggiornata e la B05 elettrica di Leapmotor, marchio del gruppo Stellantis. Tra i modelli elettrici emerge anche la ID.Unyx 08 di Volkswagen, sviluppata con XPeng.

 

Un mercato globale in trasformazione

Il contesto è quello di un mercato che nel 2025 ha superato i 34 milioni di veicoli tra produzione e vendite, mantenendo la Cina al primo posto mondiale per il 17° anno consecutivo. I veicoli a nuova energia hanno superato metà delle vendite interne, mentre le esportazioni hanno oltrepassato i 7 milioni di unità.

Nel 2026 BYD guida ancora le vendite nazionali, seguita da Geely e dalla joint venture SAIC Volkswagen. Crescono realtà come Geely Galaxy, Dongfeng Nissan, Li Auto, Xiaomi Auto e Aito, mentre diversi marchi storici in joint venture registrano flessioni, insieme a Tesla sul mercato locale.

Nel complesso, Auto China 2026 rappresenta un osservatorio sulle trasformazioni del settore, tra elettrificazione, sviluppo di sistemi intelligenti e competizione globale, con la Cina al centro dello scenario automobilistico internazionale.

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