Design

Salone del Mobile ai blocchi di partenza con 2.100 espositori da 37 Paesi

Dall’8 al 13 aprile a Rho Pero. Protagonista il settore della luce. Le incertezze globali pesano sull’export

di Giovanna Mancini

Foto IPP

3' di lettura

3' di lettura

Uno strumento di politica industriale - più che mai utile in tempi congiuntura difficile come quello attuale - e una vetrina strategica per l’internazionalizzazione delle imprese, soprattutto verso i mercati emergenti e più dinamici. Ma anche una piattaforma culturale, intesa soprattutto come cultura del progetto, che è l’essenza stessa del design italiano, e offerta culturale in senso più ampio, attraverso un programma di eventi di grande qualità, con nomi come Bob Wilson e Paolo Sorrentino.

Espositori da 37 Paesi

Il Salone del Mobile di Milano torna dall’8 al 13 aprile registrando, come sempre, il tutto esaurito negli spazi di Fiera Milano a Rho, con oltre 169mila sono i mq di superficie espositiva e più di 2.100 espositori, di cui 168 marchi “new entry” e 91 ritorni, ma anche con una presenza sempre più consistente di espositori dall’estero: il 38% delle aziende presenti arriva da 37 Paesi, percentuale che sale al 45% nei padiglioni di Euroluce, la manifestazione biennale dedicata al settore dell’illuminazione.

Loading...

In particolare, i paesi più rappresentati, dopo l’Italia, sono Spagna, Portogallo, Belgio, Germania, Brasile, Francia, Romania, Turchia, Olanda e Thailandia. I visitatori, invece, arriveranno da oltre 150 Paesi.

«Dal 1961, Salone del Mobile è un ecosistema che unisce business, cultura e networking, generando valore concreto per la manifattura industriale in una dimensione dinamica, che riflette la trasformazione del design, dell’abitare, della cultura di impresa e del progetto - dice Maria Porro, presidente del salone del Mobile -. Quest’anno ci siamo impegnati più di prima per attrarre operatori da mercati consolidati ed emergenti, stimolando elementi competitivifondamentali come la sostenibilità e un’offerta culturale che stimola nuove riflessioni sul futuro».

Il settore: export in calo nel 2024

In tempi di grande incertezza, il Salone si propone di offrire alle imprese e ai professionisti del settore non certo le soluzioni, ma gli strumenti e gli stimoli per affrontare le difficoltà. «Si avvicina, in un clima internazionale davvero complesso e incerto, la settimana più impegnativa e sfidante per l’industria del design made in Italy e la filiera che ne è motore propulsore - dice Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo -. Eppure, la storia del nostro settore ci ha dimostrato che nei momenti di difficoltà emerge in maniera ancor più decisa la capacità di innovare e trasformare le crisi in opportunità».

Tante le sfide che la filiera del legno-arredo e del design stanno affrontando, ricorda Feltrin: «L’export, da sempre motore della nostra crescita, sta vivendo un rallentamento che impatta sui principali mercati di riferimento, a partire da Germania e Francia e i venti che soffiano dagli Stati Uniti con i dazi di Trump, non sono rassicuranti». L’export nel 2024 ha registrato un calo del 2,1% sul 2023, attestandosi a circa 19,4 miliardi di euro, seocndo i dati del centro studi Fla. Più contenuta la flessione dell’export per le aziende dell’arredamento, con 14,4 miliardi di euro di esportazioni (-1,8%). «A questo si aggiunge una domanda interna che stenta a riprendersi», precisa Feltrin.

Debutta l’Euroluce International Lighting Forum

E se la luce sarà la grande protagonista di quest’anno, l’attenzione delle imprese del settore è rivolta alla prima edizione dell’Euroluce International Lighting Forum», una due giorni di confronto sui grandi temi della progettazione della luce. «Proseguiamo quest’anno il percorso di rinnovamento avviato nel 2023, quando abbiamo deciso di mettere il visitatore al centro della nostra visione, creando un layout che gli consentisse di avere uno sguardo d’insieme ampio e al contempo meno dispersivo - spiega Carlo Urbinati, presidente di Assoluce di FederlegnoArredo -. L’edizione di quest’anno vuole offrire un’immagine completa dell’intero settore a buyer e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Per un settore come quello dell’illuminazione, che esporta oltre l’80 % dei suoi prodotti, il Salone del Mobile è uno strumento di business ineguagliabile che si dimostra ancor più strategico in un quadro economico complesso come quello attuale».

Vai al dossier: Salone del mobile

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti