Verso le Politiche

Salis: «Io candidata anti-Meloni? Lo prenderei in considerazione»

La sindaca di Genova in quota Partito democratico non si sbilancia ma ammette che prenderebbe in considerazione la richiesta di candidarsi

di Redazione Roma

La sindaca di Genova, Silvia Salis al termine dell’incontro sull’ex Ilva di Genova-Cornigliano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Roma 5 dicembre 2025. ANSA/FABIO FRUSTACI ANSA

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Non è una candidatura e neanche una volontà esplicita di correre per Palazzo Chigi. Però Silvia Salis, sindaca di Genova in quota Pd, comincia a prendere in considerazione di presentarsi per il ruolo di presidente del Consiglio. Le elezioni, al momento, sono previste per l’anno prossimo.

Il post referendum

A dedicare un focus a Salis è Bloomberg, che la definisce «il volto nuovo italiano e possibile candidata anti Giorgia Meloni». L’interesse parte dall’ultimo mese di fibrillazione vissuto dall’opposizione, a causa di una inattesa fragilità del governo dopo la sconfitta al referendum.

Loading...

“La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso - scrive in apertura d’articolo Bloomberg - sta galvanizzando l’opposizione italiana” riconoscendo in Salis la potenziale competitor dell’attuale premier alle prossime elezioni.

Passi avanti di Salis

Va detto che Salis non si è sbilanciata. Eppure, ha parlato in modo diverso rispetto agli scorsi mesi, quando ha negato di voler correre per Palazzo Chigi e quindi lasciare il ruolo di sindaca. “Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest’attenzione nazionale mi lusinga”. 

“Salis è dunque pronta per il grande salto?”, si chiede Bloomberg e a cui la sindaca risponde così: “È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga” ha detto ribadendo però il suo no a una corsa alle primarie. Ma se le venisse chiesto direttamente di candidarsi? Insiste Bloomberg: “Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia”.

L’attacco al governo

“Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere - sottolinea Salis nell’intervista -. Questo governo di destra non è stato in grado di realizzare né l’uno né l’altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti. Il che, di per sé, è già un grande risultato”.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti